A Clusone, nella Val Seriana, si terrà sabato 19 settembre 2026 un atteso concerto barocco: la mezzosoprano Valentina Ferrarese, vincitrice del Primo concorso internazionale di canto barocco «Giovanni Legrenzi» 2025, sarà protagonista alla Chiesa di San Defendente. Accompagnata al clavicembalo da Luca Trenti, proporrà un programma intitolato «Con tutta l’humiltà del mio cuore», dedicato al compositore clusonese Legrenzi e al Seicento vocale italiano.
L’appuntamento, parte della quinta edizione del Festival internazionale «Musica Mirabilis», avrà inizio alle ore 20.45. Il Festival è interamente dedicato alla riscoperta e valorizzazione di Giovanni Legrenzi, genio musicale con radici profonde nel territorio bergamasco.
Valentina Ferrarese, giovane talento emerso proprio nell’ambito di «Musica Mirabilis» con la vittoria del prestigioso concorso a lui intitolato, si presenta con un repertorio che esplora le sfumature della musica antica. Accanto a lei, il clavicembalista Luca Trenti, esperto nella prassi del basso continuo, completerà l’esibizione.
Il programma «Con tutta l’humiltà del mio cuore» è un viaggio nella carriera di Legrenzi, partendo dalle sue origini bergamasche fino agli anni di Ferrara e Venezia. Il titolo riprende una frase del dicembre 1656, quando Legrenzi lasciò il suo incarico di organista alla Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo con una richiesta di “grata e benigna licenza”, un passaggio chiave verso la sua ascesa a maestro di cappella della Basilica di San Marco nel 1685.
Il cuore del concerto sono le «Cantate e Canzonette a voce sola» di Legrenzi (opera dodicesima, 1676). Saranno affiancate da capolavori del Seicento italiano: toccate per cembalo di Tarquinio Merula, “Vieni, vieni in questo seno” di Francesco Cavalli (da ‘La Rosinda’), “L’Eraclito amoroso” di Barbara Strozzi, “Disprezzata regina” di Claudio Monteverdi (da ‘L’incoronazione di Poppea’) e brani per cembalo di Bernardo Storace, come il “Recercar di legature” e i “Passacagli sopra Bmi”.
Il filo conduttore è la voce sola con basso continuo, espressione centrale del Seicento che mette la parola al centro della musica, traducendo in suono passioni ed emozioni. Questo percorso artistico traccia lo sviluppo musicale di Legrenzi, dall’eredità di Merula nel contesto bergamasco alla grande tradizione veneziana di Monteverdi, Cavalli e Strozzi.
Per la mezzosoprano Ferrarese, questo è un ritorno trionfale a Clusone, dopo aver conquistato il primo premio e il Premio del pubblico al concorso Legrenzi nel 2025. Diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma, ha già collaborato con importanti realtà di musica antica e barocca, aggiudicandosi anche la Cavalli-Monteverdi Competition di Cremona e il Premio «La Spagna» nello stesso anno.
Con questo evento, «Musica Mirabilis» ribadisce il suo impegno: non solo riscoprire e valorizzare l’opera di Giovanni Legrenzi, ma anche offrire spazio e opportunità concrete ai giovani interpreti del repertorio barocco. L’ingresso al concerto è gratuito. Il Festival è promosso dal Comune di Clusone e dalla «Nova Ars Cantandi», con il contributo di Regione Lombardia e Provincia di Bergamo. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.musicamirabilis.eu.
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