Nel quadro di una specifica azione di indirizzo promossa dalla Prefettura di Brescia in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i militari del Guardia di Finanza di Brescia hanno intensificato i controlli contro l’abusivismo ricettivo e gli affitti in nero sull’intero territorio provinciale.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree maggiormente interessate dall’afflusso turistico nel periodo natalizio: dal capoluogo alle principali località lacustri e montane, con verifiche mirate su case vacanze, Bed & Breakfast e strutture alberghiere, spesso promosse anche attraverso i social network.
Analisi di rischio e collaborazione con le associazioni
L’attività ispettiva è stata indirizzata su specifici target individuati attraverso un’analisi di rischio sviluppata anche grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria. Un lavoro congiunto finalizzato a tutelare gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole dalla concorrenza sleale del mercato sommerso.
I controlli, in linea con l’approccio trasversale che caratterizza l’azione del Corpo, hanno riguardato anche il rispetto delle normative in materia di lavoro nero, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Particolare attenzione è stata inoltre posta agli obblighi previsti dall’articolo 109 del TULPS, che impone la puntuale identificazione degli ospiti e la corretta trasmissione dei dati attraverso il portale “AlloggiatiWeb”, strumento fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica.
I risultati: 750mila euro non dichiarati
Le verifiche hanno riguardato gli ultimi cinque anni di attività, consentendo di ricostruire flussi finanziari e redditi prodotti, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica.
Ad oggi, gli approfondimenti hanno portato all’individuazione di:
una base imponibile netta sottratta a tassazione pari a oltre 750.000 euro;
7 evasori totali;
13 violazioni alla normativa regionale che disciplina la gestione in forma imprenditoriale di case e appartamenti vacanze.
Legalità e tutela del settore turistico
L’azione di vigilanza mira a garantire che le opportunità imprenditoriali offerte dal dinamismo del settore degli affitti brevi non diventino terreno fertile per chi intende operare nell’ombra.
I controlli tutelano sia gli operatori onesti, che rispettano la normativa fiscale e amministrativa, sia gli utenti, che potrebbero essere esposti a rischi concreti in caso di mancato rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dalla legge.
L’impegno della Guardia di Finanza di Brescia proseguirà dunque senza sosta, con l’obiettivo di assicurare che lo sviluppo del turismo – asset strategico per l’economia provinciale – avvenga nel pieno rispetto della legalità e a tutela del patrimonio erariale.
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