(Adnkronos) – La madre di due ragazze ferite nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana ha parlato con Jacques Moretti, proprietario de 'Le Constellation, durante una pausa dell'udienza a Sion, in una stanza laterale dell'aula. "La mia assistita voleva parlare privatamente con i Moretti. Pertanto, non vi dirò cosa ci sono detti", ha spiegato l'avvocato della madre ai giornalisti. "È stato un momento intenso, raro dal punto di vista umano, e molto importante perché le persone possano vedersi e parlare di quanto accaduto". "I miei colleghi ed io riteniamo che si sia trattato di un passo che ha contribuito a un processo comune di resilienza", ha continuato l'avvocato. "Per capirsi, dialogare e perdonare è necessario poter parlare". Intanto la procura di Roma ha disposto il sequestro probatorio dei telefonini dei ragazzi italiani morti e feriti nel rogo nel bar in cui hanno perso la vita 41 giovani. L’atto arriva nell’ambito del fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi con l’aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, in cui si procede per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. Il sequestro è finalizzato a verificare la presenza di immagini e video relative alla tragedia che possano aiutare a ricostruire la dinamica e le ipotesi di responsabilità. I pm capitolini, che giovedì prossimo incontreranno in Svizzera i magistrati vallesi per fare il punto sulle indagini, acquisiranno inoltre le testimonianze dei giovani italiani sopravvissuti alla strage e le cartelle cliniche.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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