Curno, maxi sequestro di auto di lusso: 20 vetture nascoste in un garage

Curno, maxi sequestro di auto di lusso 20 vetture nascoste in un garage

CURNO (BG) – Venti veicoli di lusso, per un valore complessivo stimato in circa 1,7 milioni di euro, sono stati sequestrati il 3 febbraio 2026 dai Carabinieri della Sezione Operativa di Bergamo nell’ambito di un’operazione transnazionale coordinata dalle autorità rumene.

L’intervento è scattato su segnalazione della Direzione Investigativa Antimafia e Antiterrorismo (DIICOT), impegnata in una complessa indagine contro un gruppo criminale ritenuto responsabile di frodi legate a crediti e contratti di leasing stipulati con documentazione falsificata.

Le vetture – tra cui modelli di alta gamma Porsche, BMW e Audi – erano occultate all’interno di un garage a Curno. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero state acquisite attraverso contratti di leasing e finanziamenti ottenuti mediante atti risultati falsi.

L’operazione rappresenta un ulteriore sviluppo di un’inchiesta più ampia avviata in Romania alla fine del 2025 e coordinata, oltre che dalla DIICOT, anche dalla Brigata per il contrasto alla Criminalità Organizzata di Bucarest e da altre unità specializzate.

Nei mesi precedenti erano già state eseguite perquisizioni nelle province di Bucarest, Iaşi e Ilfov, con il sequestro preventivo di ulteriori veicoli di lusso, denaro contante e lingotti d’oro, per un valore complessivo superiore ai 7 milioni di euro. Le autorità giudiziarie hanno identificato 14 indagati, tra cui il presunto promotore dell’organizzazione, destinatario di mandato di cattura internazionale.

Determinante la collaborazione tra le Forze dell’Ordine italiane e rumene, con il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dell’Ambasciata di Romania in Italia.

I veicoli sequestrati saranno restituiti alle società di leasing una volta concluse le formalità giudiziarie previste dalla normativa vigente.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale il principio della presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.