Digiuno intermittente ‘non basta’, le regole del nutrizionista

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) –
"Al di là della finestra oraria, bisogna stabilire cosa mangiare". Digiuno intermittente, sì o no? Il tema torna in discussione a La volta buona, nella puntata di oggi, 28 gennaio 2026. Sotto i riflettori, l''intermittent fasting', la pratica alimentare che prevede l'alternanza tra finestre orarie in cui si mangia e intervalli in cui non si assume cibo: la formula più diffusa è quella prevede lo schema 8/16. "Non basta dividere la giornata in maniera schematica", dice il professor Giorgio Calabrese, medico e nutrizionista.  "Da noi, in Italia, 30 anni fa la mattina si faceva il digiuno perché si prendeva un caffè a colazione e si pedalava", ricorda Calabrese, ridimensionando anche la portata 'rivoluzionaria' del digiuno intermittente. In studio va in scena anche il confronto con il dottor Tiziano Scarparo. "Quando sono presente", i colleghi "sono tutti equilibrati. Se però volete spiegare alla gente che per tutta la vita devono superare le 16 ore per rimanere magri… Se seguo un regime alimentare per dimagrire, devo disintossicare l'organismo e devo considerare l'intake calorico. Al di là della finestra oraria, bisogna stabilire cosa mangiare. Non basta decidere di digiunare 16 ore, bisogna definire quali alimenti si assumono", ribadisce Calabrese. "Non si può dire 'faccio il digiuno intermittente' e poi mangio tutto quello che voglio nelle 8 ore in cui ho accesso al cibo: non funziona così", afferma. Il dottor Scarparo, nel suo intervento, sottolinea l'importanza di calibrare il regime alimentare sulle esigenze del singolo individuo, senza affidarsi a scelte autonome o schemi generici: per questo, il ricorso al parere di uno specialista è essenziale. "Una donna in menopausa avrà esigenze particolari" e differenti da persone di altre età. Al di là dei distinguo, afferma Scarparo, si possono individuare 5 regole – o parametri – da utilizzare come punti di riferimento: 1. scelta della finestra oraria; 2. decidere quale pasto saltare; 3. gestione della finestra alimentare; 4. qualità della nutrizione. 5. Considerare il ruolo dell'indice glicemico. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy