Ecobonus per scooter elettrici, Legambiente: “Occasione per decarbonizzare Monte Isola”

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Un’opportunità concreta per trasformare Monte Isola in un modello europeo di sostenibilità. È questo il messaggio lanciato da Legambiente del Basso Sebino dopo l’introduzione dell’ecobonus statale per la rottamazione dei mezzi inquinanti.

Secondo gli ambientalisti, il nuovo incentivo potrebbe rappresentare una svolta decisiva per l’isola del Lago d’Iseo, dove l’uso delle automobili è vietato ma la mobilità quotidiana si basa ancora in gran parte su ciclomotori a benzina.

Una svolta possibile grazie agli incentivi

Se agli ecobonus statali venisse affiancato un contributo comunale finanziato con la tassa di sbarco, i residenti potrebbero arrivare a coprire oltre l’80% del costo per l’acquisto di uno scooter elettrico.

Un passaggio che permetterebbe di avviare un processo concreto di decarbonizzazione, con benefici immediati sia per i cittadini sia per i numerosi turisti che ogni anno visitano l’isola.

Monte Isola, con circa 1.600 abitanti distribuiti in 11 frazioni e una strada perimetrale di circa 9 chilometri, rappresenta un contesto ideale per sperimentare una mobilità sostenibile.

Il ruolo della tassa di sbarco

Al centro della proposta c’è l’utilizzo dei proventi della tassa di sbarco, che nel 2024 ha generato circa 600 mila euro.

Secondo Legambiente, queste risorse — finora senza una destinazione ambientale precisa — potrebbero diventare il motore della transizione ecologica locale.

«Una vera svolta sarebbe costituita dall’incentivazione all’acquisto di scooter elettrici con risorse statali e locali», sottolinea l’associazione.

Un piano per sostituire 600 ciclomotori

Il progetto prevede la progressiva sostituzione dei circa 600 ciclomotori attualmente presenti sull’isola, con un investimento complessivo stimato in circa 1,4 milioni di euro da realizzare nell’arco di due o tre anni.

L’obiettivo è eliminare i mezzi a combustione interna, responsabili di emissioni inquinanti e rumore, a favore di veicoli elettrici più sostenibili e silenziosi.

Non solo mobilità: energia rinnovabile

Tra le richieste avanzate al Comune c’è anche quella di destinare parte delle risorse all’installazione di impianti fotovoltaici, così da garantire la ricarica dei nuovi mezzi attraverso energia pulita.

Un approccio integrato che punta a rendere l’isola sempre più autonoma e sostenibile dal punto di vista energetico.

Un laboratorio di sostenibilità

«Monte Isola può diventare un laboratorio avanzato di sostenibilità», evidenzia Franco Gangemi, presidente del circolo Legambiente del Basso Sebino.

Un progetto che unisce tutela ambientale, qualità della vita e sviluppo turistico, candidando l’isola a diventare un esempio virtuoso a livello nazionale ed europeo.

Franco Gangemi presidente del circolo del basso Sebino

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