Epidemia di ciclosporiasi negli Usa, “infezioni causate da lattuga servita da Taco Bell”

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(Adnkronos) – Scoperta la causa dell'epidemia di ciclosporiasi che ha allarmato gli Usa: è stata una lattuga. "Oltre 1.644 persone sono state infettate da Cyclospora in 5 stati. I casi sono stati segnalati in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia, con 94 ricoveri. Le infezioni sono state collegate alla lattuga iceberg tritata servita nei ristoranti Taco Bell" degli stati coinvolti, comunicano i Cdc (Centers for Disease Control and Prevention). "L'indagine di tracciabilità della Fda (Food and Drug Administration) – spiega l'agenzia statunitense – ha identificato un unico fornitore di lattuga iceberg proveniente dal Messico, utilizzata dai ristoranti Taco Bell dove hanno consumato i cibi le persone infette".  I Cdc riferiscono che "il 17 luglio Taylor Farms de Mexico ha annunciato il ritiro volontario di tutta la lattuga iceberg proveniente dal Messico centrale. Taylor Farms ha inoltre informato la Fda dell'avvio di una procedura di richiamo". L'agenzia precisa che "la lattuga iceberg tritata venduta nei supermercati o servita in altri ristoranti non è interessata", e che l'avviso "riguarda solo i casi di malattia confermati in laboratorio e collegati a questo prodotto, non tutti i casi di ciclosporiasi segnalati al Cdc". 
Ai cittadini viene consigliato di "non consumare lattuga iceberg tritata servita nei ristoranti Taco Bell in Indiana, Kentucky, Michigan, Ohio e West Virginia. Se si manifestano sintomi di ciclosporiasi, contattare il proprio medico per ricevere assistenza e segnalare i disturbi. Potrebbe essere necessario richiedere specificamente al proprio medico di effettuare un test per la ciclosporiasi". I Cdc ricordano che "alcune persone potrebbero non manifestare sintomi". Quando insorgono "possono includere diarrea acquosa, perdita di appetito e calo ponderale. I sintomi di solito compaiono circa una settimana dopo l'infezione" e "senza trattamento possono durare da pochi giorni a un mese o più. In caso di sintomi, è importante mantenersi ben idratati".  
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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