Unimportante opportunità rivolta ai genitori, ma aperta a tutti coloro che accompagnano i più giovani nel percorso di crescita. Mercoledì 11 marzo alle 20.30 nel Salone della Scuola Primaria di Gazzaniga (via Dante Alighieri, 32) è in programma lincontro Esci da quella stanza proposto da Alberto Pellai, autorevole autore in ambito educativo. Psicoterapeuta delletà evolutiva, Pellai è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dellUniversità degli Studi di Milano. Al centro dellincontro e del successivo dibattito ci sarà il rapporto tra i giovani della nostra società e l’abuso delle nuove tecnologie, che spesso è causa di isolamento. Pellai con la moglie Barbara Tamborini è autore del libro Esci da quella stanza che dà il titolo alla serata.
Cera un tempo – spiega Pellai – in cui i genitori ripetevano spesso ai figli adolescenti: «Questa casa non è un albergo». Oggi, invece, la frase più comune è diventata: «Esci da quella stanza». In questo cambiamento linguistico si riflette una trasformazione profonda delladolescenza avvenuta negli ultimi quindici anni, dovuta alla diffusione capillare dei dispositivi digitali portatili.
Per i ragazzi nati nel nuovo millennio le modalità di relazione sono profondamente cambiate. Un tempo era diffusa la curiosità di uscire di casa sperimentando di persona socializzazione e gioco. Oggi accade quasi lopposto. I genitori si trovano spesso a dover invitare i figli ad abbandonare la propria stanza, dove trascorrono gran parte della giornata davanti allo schermo, assorbiti da videogiochi e social network. Tutto questo porta a vere e proprie dipendenze ma anche problemi fisici legati alla sedentarietà o problemi alla vista o ancora al poco tempo trascorso allaria aperta.
Pellai nella vita di tutti i giorni è padre di quattro figli e lavora da anni nel campo delleducazione. Propone modelli alternativi che favoriscano lattività sportiva, la lettura, relazioni e passioni personali. Tutte esperienze per restituire centralità alla vita reale.
L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio dei Comuni di Cene e Gazzaniga e in collaborazione con Istituto Comprensivo di Gazzaniga, Comitato Genitori Gazzaniga e Cene, Società Mutuo Soccorso Gazzaniga. Ingresso libero.
Cera un tempo – spiega Pellai – in cui i genitori ripetevano spesso ai figli adolescenti: «Questa casa non è un albergo». Oggi, invece, la frase più comune è diventata: «Esci da quella stanza». In questo cambiamento linguistico si riflette una trasformazione profonda delladolescenza avvenuta negli ultimi quindici anni, dovuta alla diffusione capillare dei dispositivi digitali portatili.
Per i ragazzi nati nel nuovo millennio le modalità di relazione sono profondamente cambiate. Un tempo era diffusa la curiosità di uscire di casa sperimentando di persona socializzazione e gioco. Oggi accade quasi lopposto. I genitori si trovano spesso a dover invitare i figli ad abbandonare la propria stanza, dove trascorrono gran parte della giornata davanti allo schermo, assorbiti da videogiochi e social network. Tutto questo porta a vere e proprie dipendenze ma anche problemi fisici legati alla sedentarietà o problemi alla vista o ancora al poco tempo trascorso allaria aperta.
Pellai nella vita di tutti i giorni è padre di quattro figli e lavora da anni nel campo delleducazione. Propone modelli alternativi che favoriscano lattività sportiva, la lettura, relazioni e passioni personali. Tutte esperienze per restituire centralità alla vita reale.
L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio dei Comuni di Cene e Gazzaniga e in collaborazione con Istituto Comprensivo di Gazzaniga, Comitato Genitori Gazzaniga e Cene, Società Mutuo Soccorso Gazzaniga. Ingresso libero.
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