Farmaci anti-obesità e menopausa: semaglutide protettivo per cuore ed emicrania

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(Adnkronos) –
Farmaci anti-obesità in menopausa: oltre alla perdita di peso, possono essere protettivi per i cuore e per gli attacchi di emicrania. Sono stati presentati oggi da Novo Nordisk all'European Congress on Obesity (Eco), in corso a Istanbul, nuovi dati che mostrano come semaglutide, ai dosaggi 2,4 mg e 7,2 mg, favorisca una perdita di peso significativa e costante nelle donne con obesità in tutte le fasi della vita riproduttiva, dal periodo premenopausale alla transizione verso la menopausa e oltre. I risultati derivano da un'analisi integrata che include lo studio clinico sulla gestione del peso Step up, lo studio di riferimento nel campo cardiovascolare Select e un ampio studio osservazionale basato su dati real-world, tutti presentati al congresso Eco.  
La perdita di peso con semagludite nelle donne, indicano i dati, si associa a un miglioramento della composizione corporea con riduzione della circonferenza vita, indicativa di una minor quantità di grasso viscerale, principale responsabile del rischio cardiometabolico. Infatti, parallelamente al calo ponderale, le pazienti hanno registrato una riduzione del rischio di infarti e ictus e un miglioramento della qualità di vita, con benefici che spaziano dalla riduzione del carico dell'emicrania e dei sintomi depressivi fino alla mitigazione dei disturbi legati alla menopausa.  Nello specifico, i risultati dell'analisi post hoc dello studio Step up hanno mostrato, nelle donne in premenopausa con obesità, una perdita di peso media del 22,6% e una media della circonferenza vita del 17,5%, in seguito al trattamento settimanale con semaglutide 7,2 mg. Inoltre, oltre 4 donne su 10 (41,4%) hanno ottenuto una perdita di peso pari o superiore al 25%, rispetto al placebo. Le donne in perimenopausa e in postmenopausa hanno ottenuto, invece, una perdita di peso rispettivamente del 19,7% e del 19,8% e una riduzione della circonferenza vita del 15,6% e del 15,3%, indice di una significativa perdita di grasso viscerale. Al termine delle 72 settimane di studio, quasi la metà delle donne in tutti i gruppi era passata dalle categorie di obesità alle categorie di sovrappeso o di normopeso. Per Mette Thomsen, group vice president e head of global medical affairs di Novo Nordisk, "le nuove evidenze presentate all'European Congress on Obesity di quest'anno dimostrano che l'efficacia di semaglutide nelle donne nelle diverse fasi della menopausa va oltre la perdita di peso, agendo anche sulle complicanze correlate all'obesità come malattie cardiovascolari e disfunzione metabolica. Ma può anche aiutare ad affrontare i disturbi quotidiani, quali emicrania, depressione e sintomi della menopausa. Siamo orgogliosi di condividere questi risultati che potrebbero portare benefici alle tante donne che convivono con l'obesità". (Dall'inviata dell'Adnkronos Salute Raffaella Ammirati) 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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