Oltre 400 studenti hanno partecipato oggi, martedì 26 maggio 2026 , alla festa didattica di fine anno scolastico organizzata da Coldiretti Como Lecco presso Monsereno Horses di Imbersago . L’evento ha concluso un percorso che durante l’anno scolastico ha coinvolto più di 6mila allievi del territorio lariano, promuovendo l’educazione all’agricoltura, all’ambiente e al cibo vero. Gli spazi di Monsereno Horses si sono trasformati in una grande fattoria didattica a cielo aperto, offrendo ai bambini laboratori, attività esperienziali e momenti di gioco. Grande successo per “Mani nella terra”, dove gli studenti hanno piantato insalata e basilico, imparando il rapporto tra stagionalità e crescita delle piante. Particolare interesse ha suscitato “Conosci l’etichetta?”, un percorso educativo ideato per aiutare i più piccoli a leggere e interpretare le informazioni sui prodotti alimentari: provenienza, ingredienti, tracciabilità e indicazioni nutrizionali. Non sono mancati i laboratori sensoriali sulle erbe aromatiche, per riconoscere profumi e utilizzi delle diverse piante, collegando gusto, territorio e biodiversità. I temi ambientali sono stati approfonditi con attività dedicate alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti, per spiegare come la sostenibilità sia legata ai comportamenti quotidiani. Ampio spazio è stato dedicato anche al contatto diretto con gli animali e il mondo rurale, con la pulizia del cavallo, giri in carrozza e la scoperta degli animali della fattoria, esperienze sempre più preziose per i bambini di oggi. Il progetto didattico di Coldiretti Como Lecco è stato arricchito dal fondamentale contributo di Coldiretti Donne Impresa e delle imprenditrici agricole, che hanno portato nelle scuole esperienze e testimonianze dirette dal mondo agricolo. «La giornata rappresenta il momento conclusivo del lavoro svolto durante l’anno scolastico nelle classi dalle imprenditrici agricole e dalle aziende Coldiretti» hanno sottolineato Fortunato Trezzi , presidente di Coldiretti Como Lecco, e Luciano Salvadori , direttore. «Un percorso costruito per avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo partendo da esperienze concrete e quotidiane: il cibo che arriva in tavola, le stagioni, gli animali, la terra, l’acqua, il paesaggio, il rispetto dell’ambiente e il valore del lavoro agricolo». L’obiettivo primario è costruire maggiore consapevolezza attorno al cibo e alle scelte quotidiane, aiutando bambini e famiglie a comprendere il legame tra alimentazione, salute, territorio e sostenibilità. «Toccare la terra, osservare un animale della fattoria, riconoscere una pianta aromatica o leggere correttamente un’etichetta alimentare diventano esperienze educative fondamentali» ha aggiunto Trezzi , evidenziando come l’educazione alimentare sia anche un pilastro dell’educazione civica e ambientale. Sulla stessa linea il direttore Salvadori ha rimarcato il valore culturale del progetto: «Educare i più giovani alla conoscenza del cibo significa costruire consumatori più consapevoli. Significa spiegare perché è importante rispettare la stagionalità, conoscere l’origine dei prodotti, evitare gli sprechi e comprendere il legame tra alimentazione, salute, ambiente e territorio». In un contesto in cui molti bambini crescono distanti dal contatto diretto con la natura e il mondo agricolo, iniziative come questa sono strumenti concreti per ristabilire una relazione con il territorio, con i cicli produttivi e con il valore del lavoro agricolo. Coldiretti Como Lecco considera la didattica un investimento culturale, un modo per costruire maggiore consapevolezza sul cibo, sulla sostenibilità e sul ruolo cruciale dell’agricoltura nelle comunità locali.
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