BERGAMO – Proseguono i controlli lungo tutta la filiera del legno da parte del Gruppo Carabinieri Forestale di Bergamo, che nel mese di febbraio ha intensificato le verifiche nelle aziende specializzate in imballaggi e pallets, situate principalmente nella pianura bergamasca.
L’attività non si è limitata alle operazioni di prelievo in bosco, ma ha interessato anche gli operatori economici che commerciano, utilizzano e valorizzano il legname e i suoi derivati. In campo il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (NIPAAF), con il supporto dei Nuclei Carabinieri Forestale di Curno e Grumello del Monte.
Denunce e illeciti accertati
In totale sono cinque i cittadini italiani deferiti alla Procura della Repubblica di Bergamo. Su otto aziende controllate, in tre casi è stata accertata un’illecita gestione di rifiuti: veniva infatti svolta attività di “riparazione” di pallets fuori uso, senza la necessaria autorizzazione. Tali pallets, essendo stati scartati dai precedenti detentori, risultavano normativamente classificati come rifiuti.
In altri due casi è stato contestato l’esercizio di stabilimenti produttivi per la lavorazione di materiale legnoso in assenza dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera.
I controlli, estesi anche alla rete viaria, hanno inoltre portato all’individuazione di un trasporto di pallets – anch’essi assoggettabili a rifiuti – effettuato per conto terzi senza la prevista autorizzazione. L’autocarro e il carico sono stati sottoposti a sequestro penale.
Sanzioni amministrative e verifiche normative
Sul fronte amministrativo, il Nucleo Carabinieri Forestale di Gromo, in Val Seriana, ha elevato una sanzione da 800 euro a un operatore del settore legno per la mancata iscrizione al Registro delle Imprese Legno (R.I.L.).
Il Nucleo CITES di Bergamo ha inoltre verificato il rispetto del regolamento europeo EUDR, in vigore dal 29 giugno 2023, che vieta l’immissione sul mercato UE o l’esportazione di prodotti legati alla deforestazione senza adeguata “due diligence”. In questo ambito non sono state rilevate irregolarità.
In alcuni impianti i controlli sono stati svolti congiuntamente ai Vigili del Fuoco per gli aspetti di competenza specifica, riscontrando inadempienze strutturali rispetto a quanto autorizzato. In un caso, per un’azienda che gestisce pallets certificati EPAL e FITOK, è stato richiesto il supporto di un ispettore della federazione ConLegno, al fine di verificare la conformità alle normative fitosanitarie e agli standard internazionali di interscambio.
Attenzione al fenomeno dei furti
L’intensificazione dei controlli è motivata anche dai recenti dati che evidenziano, a livello nazionale, un sensibile aumento dei furti di pallets e del relativo mercato nero, con ricadute negative sul comparto logistico. Si precisa tuttavia che nessun operatore controllato è stato deferito per ricettazione.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari; nei confronti degli indagati vale il principio della presunzione di non colpevolezza sino a eventuale condanna definitiva.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




