Frana a Niscemi, il sindaco agli abitanti: “State a casa”

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp | Telegram

(Adnkronos) – "E' una frana drammatica, non voglio che qualcuno prenda sottogamba questo evento. Per fortuna non si sono registrati feriti ma solo danni a case. E oggi state a casa". Così, in una diretta social, il sindaco di Niscemi (Caltanissetta) Massimiliano Conti, rivolgendosi agli abitanti del comune colpito dalla frana.  "Faremo di tutto intanto per mettere in sicurezza il territorio – ha detto – state a casa e seguite le indicazioni. Le scuole resteranno chiuse. Vi invito a non superare il limite della zona transennata. Faremo di tutto per risolvere il problema. E' una ulteriore ferita grave che la nostra città subisce. E' un momento drammatico. Siamo tutti provati".  Questa mattina, alle 10.30 il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani sarà al Centro operativo comunale (Coc) di Niscemi, per un sopralluogo e per fare il punto sulla frana che ha interessato il territorio assieme al capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano e al capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina.  “Stiamo seguendo con molta attenzione la frana, di notevole estensione, che sta interessando il territorio di Niscemi. Il dissesto, riattivato circa 10 giorni fa, secondo quanto si sta rilevando, riguarda la sostanziale evoluzione di quello che nell’anno 1997 causò ingenti danni. La fragilità del territorio presenta ancora una volta il proprio conto e lo fa in maniera molto salata visto il grande numero di persone che hanno dovuto, precauzionalmente, lasciare le proprie abitazioni. Le strutture di Protezione civile stanno eseguendo le verifiche necessarie ad assicurare, prima di ogni cosa, la salvaguardia della popolazione", ha dichiarato il geologo siciliano Michele Orifici, vicepresidente nazionale della Società italiana di Geologia ambientale. "Il recente ciclone Harry e la frequenza con cui eventi meteo sempre più potenti si abbattono nell’area del Mediterraneo, ci impongono di guardare al futuro in maniera molto più attenta; occorrono azioni strategiche di adattamento al cambiamento climatico molto rapide con priorità a quei territori che, per le proprie caratteristiche geologiche, sono storicamente esposti al dissesto e al rischio idrogeologico. La “resilienza” al clima che cambia, oggi passa dal ruolo che ognuno, popolazione, tecnici, istituzioni, può e deve avere”. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere lasciati attivi in modo che possiamo salvare le tue preferenze per la scelta dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime quali il numero di visitatori nel sito e le pagine più visitate.

Lasciare attivo questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.