Gli Stati Uniti lanciano attacchi contro l’Iran: “Risposta dopo elicottero abbattuto”

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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti lanciano attacchi contro l'Iran dopo l'abbattimento di un elicottero Apache sullo Stretto di Hormuz. "Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) hanno iniziato a lanciare attacchi di autodifesa contro l'Iran alle 17:00 ora della costa orientale di oggi (le 23 in Italia, ndr), su ordine del Comandante in Capo, in risposta all'abbattimento di un elicottero Apache dell'esercito statunitense. La missione rappresenta una risposta proporzionata all'ingiustificata aggressione iraniana", ha annunciato il Centcom facendo riferimento all'ordine del presidente Donald Trump. "L'Iran ha abbattuto un nostro elicottero. Risponderemo", aveva scritto Trump in un post sul social Truth annunciando l'abbattimento del velivolo e prospettando l''inevitabile' reazione degli Stati Uniti. Nel giro di qualche ora, però, il presidente americano aveva ammorbidito i toni: "It wasn't a big deal", "Non è successo niente di particolare", aveva detto al Wall Street Journal, quasi ad archiviare l'incidente che Washington, come riferiscono i media americani, ha attribuito all'azione di un drone Shahed iraniano. "Il pilota sta bene", aveva aggiunto il numero 1 della Casa Bianca soffermandosi sulle condizioni di uno dei due membri dell'equipaggio, entrambi illesi e tratti in salvo da un drone marino di superficie Corsair in dotazione della Task Force 59 della Marina. L'elicottero è precipitato mentre era impegnato in una missione di pattugliamento. Trump, nel suo post social con cui ha accusato l'Iran, non ha fornito dettagli sull'episodio. L'Apache sarebbe stato colpito da un drone Shahed, noto per la capacità di volare a bassa quota e a velocità ridotta, caratteristiche che facilitano l'elusione delle difese aeree. Mentre il Centcom forniva informazioni sugli attacchi, l'agenzia iraniana Mehr riferiva di esplosioni nella città costiera di Sirik, a Bandar Abbas e Qeshm, non lontano dallo Stretto di Hormuz. "L'esatta natura di queste deflagrazioni non è stata definita. Nessun funzionario militare o nessuna autorità ha commentato le cause delle esplosioni", ha affermato l'agenzia attorno alla mezzanotte italiana, circa un'ora dopo gli attacchi.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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