Si è svolto questa mattina il presidio promosso da FIM CISL e FIOM CGIL ai cancelli della Reggiani macchine di Comunnuovo. Una grande partecipazione dei lavoratori a testimonianza della forte preoccupazione cresciuta dopo la decisione dell’azienda, oggi controllata dall’americana EFI, di avviare la procedura di licenziamento per 13 impiegati.
La fabbrica, che produce macchine per l’industria tessile, occupa attualmente circa 150 lavoratori e ha denunciato negli ultimi tempi un calo degli ordini e del fatturato.
“Siamo soddisfatti della ottima adesione dei lavoratori al presidio di oggi – dice Livio Salvioni, della FIM CISL di Bergamo. Unitariamente, il sindacato richiede che l’azienda ripensi le proprie politiche future sia a livello occupazionale sia di investimenti per un piano industriale solido. Chiediamo che la vertenza di mobilità venga ritirata e si usino gli opportuni ammortizzatori sociali eventualmente affiancati a uscite volontarie incentivate”.
Fonte C.S. Cisl Bergamo
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