GRASSOBBIO (BG) – Un articolato servizio coordinato di controllo del territorio “ad alto impatto” è stato svolto nella giornata di lunedì 12 gennaio 2026 dai Carabinieri della Compagnia di Bergamo nel comune di Grassobbio, con particolare attenzione all’area adiacente al Parco del Serio, segnalata per una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione ha visto l’impiego di oltre venti militari dell’Arma, appartenenti a diversi reparti della Compagnia di Bergamo e alle specialità dell’Arma, operativi sia in uniforme che in abiti civili, con l’utilizzo di più mezzi di servizio. In particolare, il dispositivo era composto da personale della Sezione Operativa, impegnato in attività di osservazione discreta con veicoli civetta, e da militari della Sezione Radiomobile, pronti al rapido intervento con mezzi ad alte prestazioni.
Al servizio hanno preso parte anche i Carabinieri delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Bergamo, con pattuglie automontate per il controllo delle vie di accesso e di fuga, un’unità cinofila antidroga del Nucleo di Orio al Serio, impiegata nel rastrellamento delle aree boschive, e due militari velomontati del Nucleo Carabinieri Forestale, utilizzati per il pattugliamento dei sentieri e delle piste ciclopedonali interne al parco. Le operazioni sono state inoltre supportate dall’alto da un elicottero del Nucleo Carabinieri Elicotteri di Orio al Serio.
Nel corso dell’attività, i militari della Sezione Operativa hanno individuato un presunto punto di spaccio lungo una strada sterrata all’interno del Parco del Serio. Il controllo ha consentito di fermare tre soggetti acquirenti, i quali hanno dichiarato di essersi recati in quel luogo per acquistare sostanza stupefacente, riconoscendo l’uomo con cui avevano avuto contatti. Nei loro confronti sono state avviate le procedure amministrative con segnalazione alla Prefettura di Bergamo.
Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto al fermo del presunto spacciatore, un cittadino marocchino di 30 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, che nel tentativo di sottrarsi al controllo aveva cercato di allontanarsi in bicicletta lungo la pista ciclopedonale. L’uomo è stato bloccato e sottoposto a perquisizione personale.
Durante il controllo sono stati rinvenuti una pistola a tamburo calibro 32 con tre cartucce inserite, ulteriori munizioni, cinque dosi di sostanza stupefacente (cocaina ed eroina), un coltello serramanico, la somma di 2.406 euro in contanti e un telefono cellulare utilizzato per i contatti con i clienti. Sono in corso accertamenti per verificare la provenienza dell’arma.
L’uomo è stato quindi arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma comune da sparo e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale di Bergamo.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio messi in campo dalla Compagnia Carabinieri di Bergamo, che verranno ripetuti ciclicamente nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di illegalità.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, nei confronti dell’indagato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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