Grillo ha avviato una causa per riprendersi il simbolo del M5s

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(Adnkronos) –
Beppe Grillo, è ufficiale, darà battaglia al Movimento 5 stelle per riprendersi il simbolo. Questo quanto confermato da fonti vicine al co-fondatore dei pentastellati all'Adnkronos. Il comico e l'associazione Movimento 5 stelle di Genova hanno notificato l'atto di citazione davanti al Tribunale di Roma per rivendicare la titolarità del nome e del simbolo "MoVimento 5 stelle", con la prima udienza prevista per luglio. "SIMBOLO M5S: BEPPE GRILLO HA AVVIATO LA CAUSA PER RIPRENDERSELO". È questo il titolo di un lungo post sui social di Marco Bella, ex parlamentare del Movimento 5 stelle. "In un mondo normale, se io Beppe Grillo ti concedo a te Giuseppe Conte, di usare qualcosa che mi appartiene, non servirebbe alcuna azione legale affinché tu, Giuseppe Conte, mi restituisca ciò che non è affatto tuo – inizia a spiegare l'ex deputato pentastellato -. In un mondo normale, se io Beppe Grillo ho messo tanto lavoro, tanti soldi miei e mi sono beccato una serie infinita di querele per permettere a te, Giuseppe Conte, di diventare da signor nessuno presidente del Consiglio e di avere uno staff di decine di persone che si occupano della tua comunicazione, tu, Giuseppe Conte, dovresti essere almeno grato a me Beppe Grillo. In un mondo normale, se tu, parlamentare M5s, hai firmato un impegno e ti sei presentato agli elettori dicendo che avresti fatto solo due mandati, non ti dovrebbe nemmeno passare per l’anticamera del cervello che puoi cacciare chi ti ha permesso di sedere su quelle comode poltrone perché semplicemente ti dice che gli impegni si rispettano. In un mondo normale, nessuna forza politica cancella 70.000 iscritti (mai fatto prima) solo per cacciare chi la ha fondata. Purtroppo, non viviamo in un mondo normale". Per Bella, "viviamo in un mondo ove il lavoro per i cittadini, la parola data, gli impegni presi…. purtroppo per qualcuno, non contano nulla" e quindi: "Volete vedere il simbolo e il nome del MoVimento associati a persone che li useranno esclusivamente per proprio tornaconto personale? Ovviamente no. Volete vedere il simbolo e il nome del MoVimento in una coalizione dove c’è Matteo Renzi, uno che in piena pandemia ha fatto cadere il governo Conte II sostenuto da Pd e M5s, e lo rivendica pure? Ovviamente no. Volete vedere il simbolo e il nome del MoVimento associati a persone che hanno rinnegato la propria storia per una poltrona? Ovviamente no, perché nemmeno Salvini con Bossi è arrivato a tanto". "La battaglia legale sarà difficile, lunga e complessa. E chi sarà in prima fila sarà purtroppo Beppe. Proprio la persona che il MoVimento la ha fondato, costretto ancora una volta a metterci soldi suoi. Contro qualcuno che, invece, si è assicurato milioni di finanziamenti pubblici. La dignità, però, non ha prezzo. É una battaglia giusta e per quanto difficile va fatta. Se vi rimane ancora un po’ di dignità, ridate il simbolo e il nome del MoVimento a Beppe. E andate per la vostra strada. Fatevi il vostro simbolo. Loro, purtroppo, non credo molleranno. Noi nemmeno. Forza Beppe!", conclude Bella nel suo lungo post 

 
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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