Il 4-5 marzo torna a Roma CyberSec, la 5° conferenza su cybercrime e guerra digitale

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(Adnkronos) – "Cybercrime e cyberwar: norme, geopolitica e cybersecurity per una Difesa comune" è il titolo della 5° edizione di CyberSec, la conferenza internazionale promossa ed organizzata dal quotidiano Cybersecurity Italia che si terrà il 4 e 5 marzo prossimi alla Scuola superiore di polizia. L’edizione 2026 è in collaborazione con Polizia di Stato, che attraverso il servizio della polizia postale e della sicurezza cibernetica è in prima linea sia nel contrasto al cybercrime sia nella protezione delle infrastrutture critiche informatiche nazionali. La conferenza si terrà il 4 e 5 marzo 2026 a Roma presso la Scuola superiore di polizia. Il direttore di Cybersecurity Italia Luigi Garofalo afferma: "Siamo orgogliosi della collaborazione con polizia di Stato, è un riconoscimento per CyberSec, che si posiziona sempre di più nel nostro Paese come il principale momento di confronto sulla cybersicurezza tra tutti gli stakeholder rilevanti sia istituzionali sia aziendali con l’obiettivo di proporre, in modo collaborativo, come affrontare e vincere le sfide del cybercrime e della cyberwar nell’attuale contesto geopolitico. Il cyberspazio non può più essere trattato solo come silos, perché è uno dei domini della guerra ibrida, combattuta quotidianamente. Infatti, dal nostro punto di vista la cybersicurezza è sicurezza nazionale". Per il direttore della conferenza Eliana D'Aquanno, "la cybersicurezza è una sfida sistemica che richiede cultura, tecnologie, visione, coordinamento, capacità di governance e formazione. CyberSec, con la 5° edizione presso la prestigiosa scuola superiore di polizia, continua ad essere la piattaforma in cui questa consapevolezza si consolida ed evolve. CyberSec è nata proprio con questa ambizione: favorire un confronto di alto livello che non si esaurisca nel dibattito, ma contribuisca alla definizione di una strategia condivisa per la resilienza del Paese e la tutela del benessere collettivo".  I relatori di CyberSec2026 saranno i rappresentanti delle Istituzioni e i top manager delle aziende più strategiche della cybersecurity, provenienti dall’Italia e dall’estero. Tra gli speaker confermati il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il capo della polizia, direttore generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani, il direttore generale del Dis Vittorio Rizzi, la vicepresidente della Commissione Henna Virkkunen, il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Bruno Frattasi, il comandante del comando per le operazioni in rete Sandro Sanasi, il direttore del servizio della polizia postale e della sicurezza cibernetica Ivano Gabrielli, il direttore del centro nazionale anticrimine (Cnaipic) Riccardo Croce, il dirigente superiore della polizia di Stato e direttore del servizio per la sicurezza cibernetica del ministero dell'Interno Gianpaolo Zambonini, il direttore del comando cyberspazio del ministero dell'Interno francese (ComCyberMi) Patrick Touak, il direttore generale dell'Agenzia per l'Italia digitale Mario Nobile, la vicedirettrice dell'Acn Nunzia Ciardi, il generale Paolo Aceto comandante del III reparto del comando generale dell'Arma dei carabinieri, l'executive director dell'Eccc Luca Tagliaretti, il direttore generale per le questioni cibernetiche del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Alessandro De Pedys, il direttore della scuola superiore di polizia Mario Viola. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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