“Il Creato. Parola di Dio”, azione teatrale ad Almenno San Salvatore

Sabato 23 maggio 2026 alle ore 21.00, presso la Chiesa di San Giorgio in Lemine ad Almenno San Salvatore, andrà in scena lo spettacolo “Il Creato. Parola di Dio”, azione teatrale e musicale inserita nella VI edizione del Val d’Esino Festival, dedicata al tema “Madre Terra. Il pianeta Verdeazzurro. Nuovi sentieri per costruire un mondo più umano”.
L’iniziativa nasce come esperienza immersiva tra parola, musica e spazio sacro, ispirata all’omonimo testo di don Marco Belleri, pubblicato da Libreria Editrice Fiorentina nel 2025. Lo spettacolo propone un percorso di ascolto e riflessione che intreccia letture sceniche, interventi musicali al violoncello e contributi storico-artistici, con l’obiettivo di costruire un dialogo unitario tra arte, spiritualità e contemporaneità.
“Il testo di riferimento, in consonanza con l’enciclica “Laudato si’”, affronta il rapporto tra sviluppo tecnologico, etica e responsabilità umana, evidenziando le criticità di una società in cui l’innovazione non sempre è accompagnata da un adeguato discernimento morale – spiega Eugenio Farina, coordinatore della serata -. L’opera propone una riflessione critica sulla cultura del consumo e della crescita illimitata, invitando a riscoprire una relazione più armonica tra essere umano e creato, fondata sulla coscienza, sulla cura e su una visione integrale del bene comune”.
Lo spettacolo si articola in letture sceniche tratte dal libro, intermezzi musicali al violoncello e interventi audioregistrati dello stesso don Marco, e un approfondimento storico-artistico dedicato alla Chiesa di San Giorgio in Lemine, che diventa parte integrante del percorso narrativo e simbolico dell’evento. Don Marco Belleri, laureato in ingegneria al Politecnico di Milano, ha maturato un percorso di vita che lo ha portato dall’ingegneria all’esperienza agricola e pastorale. Dopo un grave incidente in montagna che lo ha reso completamente paralizzato, ha continuato la sua attività di riflessione e scrittura grazie al sostegno di amici, dando vita a questo testo come testimonianza e invito a una vita più essenziale e consapevole, in armonia con il creato.
Il cast artistico è composto da Matilde Facheris (attrice e cantante), Silvia Cosmo (violoncello), Anna Dousset (docente di storia dell’arte), con narrazione e coordinamento di Eugenio Farina. Supporto tecnico a cura di Max Dousset e Roberto Bonalumi. Matilde Facheris, attrice e cantante, ha rappresentato Bergamo nell’evento inaugurale di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 nel ruolo di Arlecchino, ed è presidente della compagnia ATIR, collaborando stabilmente con la regista Serena Sinigaglia. Silvia Cosmo, violoncellista diplomata al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, collabora con importanti orchestre italiane e internazionali, sviluppando anche progetti tra musica e teatro. Anna Dousset, storica dell’arte, insegna in un Istituto superiore e collabora con istituzioni culturali del territorio bergamasco e con il progetto FAI “Luoghi del Cuore”.
Il progetto è inserito nel Val d’Esino Festival ed è realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Padre Venturino Alce” e la parrocchia di Almenno San Salvatore, la cooperativa Solidarietà e Lavoro di Genova, con il sostegno del BIM e con il patrocinio del Comune di Almenno San Salvatore. Il libro di don Marco Belleri è stato presentato lo scorso 16 maggio a Pistoia, a cura della parrocchia di San Bartolomeo, nell’ambito delle iniziative previste per “Pistoia Capitale italiana del libro 2026”.
L’iniziativa nasce come esperienza immersiva tra parola, musica e spazio sacro, ispirata all’omonimo testo di don Marco Belleri, pubblicato da Libreria Editrice Fiorentina nel 2025. Lo spettacolo propone un percorso di ascolto e riflessione che intreccia letture sceniche, interventi musicali al violoncello e contributi storico-artistici, con l’obiettivo di costruire un dialogo unitario tra arte, spiritualità e contemporaneità.
“Il testo di riferimento, in consonanza con l’enciclica “Laudato si’”, affronta il rapporto tra sviluppo tecnologico, etica e responsabilità umana, evidenziando le criticità di una società in cui l’innovazione non sempre è accompagnata da un adeguato discernimento morale – spiega Eugenio Farina, coordinatore della serata -. L’opera propone una riflessione critica sulla cultura del consumo e della crescita illimitata, invitando a riscoprire una relazione più armonica tra essere umano e creato, fondata sulla coscienza, sulla cura e su una visione integrale del bene comune”.
Lo spettacolo si articola in letture sceniche tratte dal libro, intermezzi musicali al violoncello e interventi audioregistrati dello stesso don Marco, e un approfondimento storico-artistico dedicato alla Chiesa di San Giorgio in Lemine, che diventa parte integrante del percorso narrativo e simbolico dell’evento. Don Marco Belleri, laureato in ingegneria al Politecnico di Milano, ha maturato un percorso di vita che lo ha portato dall’ingegneria all’esperienza agricola e pastorale. Dopo un grave incidente in montagna che lo ha reso completamente paralizzato, ha continuato la sua attività di riflessione e scrittura grazie al sostegno di amici, dando vita a questo testo come testimonianza e invito a una vita più essenziale e consapevole, in armonia con il creato.
Il cast artistico è composto da Matilde Facheris (attrice e cantante), Silvia Cosmo (violoncello), Anna Dousset (docente di storia dell’arte), con narrazione e coordinamento di Eugenio Farina. Supporto tecnico a cura di Max Dousset e Roberto Bonalumi. Matilde Facheris, attrice e cantante, ha rappresentato Bergamo nell’evento inaugurale di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 nel ruolo di Arlecchino, ed è presidente della compagnia ATIR, collaborando stabilmente con la regista Serena Sinigaglia. Silvia Cosmo, violoncellista diplomata al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, collabora con importanti orchestre italiane e internazionali, sviluppando anche progetti tra musica e teatro. Anna Dousset, storica dell’arte, insegna in un Istituto superiore e collabora con istituzioni culturali del territorio bergamasco e con il progetto FAI “Luoghi del Cuore”.
Il progetto è inserito nel Val d’Esino Festival ed è realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Padre Venturino Alce” e la parrocchia di Almenno San Salvatore, la cooperativa Solidarietà e Lavoro di Genova, con il sostegno del BIM e con il patrocinio del Comune di Almenno San Salvatore. Il libro di don Marco Belleri è stato presentato lo scorso 16 maggio a Pistoia, a cura della parrocchia di San Bartolomeo, nell’ambito delle iniziative previste per “Pistoia Capitale italiana del libro 2026”.



