Venerdì mattina è stata ufficialmente inaugurata a Trescore Balneario la nuova rotatoria all’incrocio tra la SP 89 e la SP 90, di fronte alle Terme. L’opera, costata un milione di euro e finanziata da Regione Lombardia e Ministero, mira a risolvere le criticità del traffico eliminando il semaforo e migliorando la sicurezza stradale per i collegamenti con Zandobbio e l’area di Bergamo.
Il taglio del nastro ha celebrato la conclusione di un intervento atteso, volto a eliminare l’impianto semaforico che per anni ha regolato la viabilità in uscita dal Comune di Zandobbio. Il progetto ha comportato un costo complessivo di 1 milione di euro: 600.000 euro sono stati finanziati dalla Regione Lombardia e i restanti 400.000 euro dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
La decisione di realizzare la rotatoria nasce dall’esigenza di riqualificare progressivamente la SP 89. Questa strada, a seguito della realizzazione della variante alla SS 42 da parte di ANAS (nel tratto tra Albano Sant’Alessandro e Trescore Balneario), funge ora da cruciale collegamento tra la nuova e la vecchia SS 42. L’elevato carico di traffico e la presenza di diversi punti critici hanno reso improrogabile, secondo la Provincia di Bergamo, la sistemazione dell’intersezione con la SP 90, che conduce al centro abitato di Zandobbio ed è attraversata anche da mezzi pesanti.
Francesco Micheli, consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture, ha spiegato l’importanza dell’intervento: “L’opera è il risultato di un censimento che ha riguardato tutta la strada provinciale 89, che presenta diversi tratti critici nei quali si formano lunghe colonne. La nuova rotatoria con la conseguente eliminazione del semaforo ci consente di migliorare la sicurezza della circolazione veicolare e di adeguare la piattaforma stradale a una larghezza coerente con la funzione di strada provinciale”.
I lavori, affidati all’Impresa Bergamelli srl di Albino (in Val Seriana), sono durati circa 5 mesi. Il Responsabile Unico del Progetto è stato il Geom. Alessandro Cordoni, con la collaborazione della Geom. Silvia Mora. Il Progettista e Direttore dei Lavori è stato il Geom. Ruggero Boni, affiancato dall’Ing. Massimiliano Rizzi per le strutture. Il Collaudatore Statico è stato l’Ing. Matteo Centurelli, il Direttore Operativo l’Arch. Sergio Boniforti, il CSE e Direttore delle Strutture l’Ing. Sergio Myallonnier e il Geologo la Dott.ssa Anna Cantoni.
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