L’Università degli Studi di Bergamo ha inaugurato ieri, venerdì 16 ottobre 2026, l’Anno Accademico 2026/2027. Nell’Aula Magna della sede di Sant’Agostino, il Rettore prof. Sergio Cavalieri ha sottolineato il ruolo cruciale degli atenei come “infrastrutture di dialogo” e “diplomazia della conoscenza” in un contesto globale di crescenti tensioni. Alla cerimonia erano presenti il Presidente della Corte Costituzionale, prof. Giovanni Amoroso, e l’ospite d’onore, l’Ambasciatrice dell’India S.E. Vani Rao, che ha annunciato l’istituzione di una Cattedra indiana all’UniBg.
Nella sua prolusione, il Rettore Cavalieri ha posto una domanda centrale: “Che cosa significa essere un’Università pubblica internazionale in un mondo che rischia di chiudersi sempre di più?”. Ha evidenziato come guerre e tensioni geopolitiche minino le certezze. Le università, ha affermato, devono promuovere la “libera circolazione della conoscenza”. Questo contribuisce a costruire fiducia e reciproca comprensione, forme profonde di diplomazia.
L’Ambasciatrice dell’India, Vani Rao, nella sua Lectio Magistralis, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Italia e India. Ha invitato gli atenei italiani a sviluppare programmi congiunti, scambi e progetti di ricerca. L’annuncio più significativo è stata l’istituzione di una Cattedra indiana all’Università di Bergamo. Qui un accademico indiano terrà corsi per gli studenti magistrali. L’iniziativa mira a rafforzare la conoscenza dell’India contemporanea e le relazioni bilaterali.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose autorità. Oltre al Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, erano presenti la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, la sindaca di Bergamo Elena Carnevali, il Console generale dell’India Lavanya Kumar e numerosi rettori da atenei italiani ed esteri. Anche Marina Margheron, per il personale tecnico-amministrativo, e Giorgia Morotti, presidente della Consulta delle studentesse e degli studenti, sono intervenute.
Durante la giornata sono state inaugurate altre importanti iniziative. Nella Sala dei Medaglioni del Chiostro Minore di Sant’Agostino è stato aperto l’“Indian corner”. Questo spazio è dedicato alla donazione di volumi da parte dell’Ambasciata Indiana. Nel pomeriggio, nel giardino della sede universitaria in Città Alta, è stato piantato un ulivo. Una targa commemorativa ha ricordato l’evento con i rettori e i delegati dell’alleanza universitaria BAUHAUS4EU, di cui UniBg è tra i fondatori.
L’internazionalizzazione è una priorità per l’Università di Bergamo. L’ateneo vanta accordi con 81 università extra UE e 230 università UE. Offre 15 corsi di laurea interamente in inglese, di cui 14 magistrali. Studenti provenienti da oltre cento Paesi arricchiscono le aule bergamasche, e il 7% degli studenti è straniero. Investimenti sono in corso per residenze e strutture, come i nuovi Campus di Montelungo-Colleoni e di Statuto e il Centro Sportivo Loreto. Questi mirano a quadruplicare i posti letto e migliorare l’accoglienza.
Il Rettore Cavalieri ha concluso sottolineando il ruolo degli Alumni come “ambasciatori” di UniBg nel mondo. Ha ribadito l’impegno a costruire un’Università “radicata nel territorio, italiana ed europea, aperta al mondo”.
Il programma cerimoniale prosegue oggi, sabato 17 ottobre, con una tappa della delegazione internazionale nel territorio bergamasco. Verranno visitate località come Cornello dei Tasso e San Pellegrino Terme. Saranno incontrati rappresentanti delle istituzioni, realtà culturali, turistiche e formative locali.



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