Oggi, giovedì 9 luglio 2026, l’Università degli studi di Bergamo ha annunciato l’installazione di una nuova e strategica workstation presso la sua sede di via dei Caniana. Questa potente infrastruttura è dedicata al potenziamento della ricerca e della sperimentazione di applicazioni di Intelligenza Artificiale in ambito psicologico, sociale e sanitario, garantendo un maggiore controllo sui dati e sulle procedure di validazione. Quella che a prima vista può sembrare un semplice computer, è in realtà un investimento chiave per l’Ateneo. La workstation, installata presso la sede di via dei Caniana, consentirà di testare localmente modelli di Intelligenza Artificiale specializzati, mantenendo un controllo rigoroso sui dati, sulle procedure di validazione e sull’integrazione con competenze psicologiche e cliniche. L’infrastruttura sarà impiegata in due progetti principali. Il primo è RecoverAI , che supporterà il testing di soluzioni digitali, basate anche su Large Language Models, progettate per rispondere ai bisogni informativi di pazienti e caregiver nella fase successiva alla dimissione ospedaliera. Il secondo è IAlliance , dedicato all’esplorazione delle potenzialità dell’ Intelligenza Artificiale per la trascrizione e l’analisi delle sedute psicoterapeutiche. “La workstation sarà impiegata nell’ambito del progetto RecoverAI, dove supporterà il testing di soluzioni digitali basate anche su Large Language Models, progettate per rispondere, entro confini clinici definiti e con supervisione umana, ai bisogni informativi di pazienti e caregiver nella fase successiva alla dimissione – spiega Agostino Brugnera , Professore associato di Psicologia Clinica dell’Università degli studi di Bergamo –. La stessa infrastruttura sarà inoltre utilizzata negli studi pilota del progetto IAlliance, dedicato all’esplorazione delle potenzialità dell’ Intelligenza Artificiale per la trascrizione e l’analisi delle sedute psicoterapeutiche. L’obiettivo è individuare indicatori emotivi, temi ricorrenti e segnali legati alla qualità dell’alleanza terapeutica tra paziente e terapeuta, attraverso l’analisi automatizzata di dati linguistici e clinico-relazionali.” L’installazione di questa workstation si inserisce nel più ampio percorso con cui l’Università degli studi di Bergamo sta rafforzando ricerca, innovazione e formazione nel campo dell’ Intelligenza Artificiale . Questa nuova infrastruttura contribuisce a consolidare un approccio interdisciplinare, in linea con la missione del RAISE Centre for Responsible Artificial Intelligence, Society and Ethics , recentemente istituito dall’Ateneo per promuovere uno sviluppo e un utilizzo responsabili dell’ Intelligenza Artificiale .
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