Prende il via oggi, sabato 24 ottobre 2026, la nuova edizione di “Ius Pro Memoria – Quando diritto, storia e società si incontrano”, un ciclo di quattro incontri gratuiti che, dal 26 ottobre al 14 dicembre, esplorerà il rapporto tra diritto, storia e società. Promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo e dalla Fondazione Serughetti – Centro studi e documentazione La Porta, l’iniziativa si terrà ogni lunedì alle ore 17.30 nella sede di viale Papa Giovanni XXIII 30, Bergamo. I temi spazieranno dal processo di Norimberga alle leggi razziali, dalla violenza sessuale alla tutela della salute pubblica.
Giunto al suo terzo anno di attività, il percorso “Ius Pro Memoria” è parte delle attività universitarie di Public Engagement e mira ad aprire l’università al confronto con la cittadinanza. L’obiettivo è offrire occasioni di approfondimento sui rapporti tra diritto, storia e filosofia e sulle loro implicazioni nel dibattito pubblico contemporaneo, partendo da anniversari significativi e recenti pubblicazioni.
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 26 ottobre e sarà dedicato agli ottant’anni dal processo di Norimberga. La riflessione sul tema “Nascita e morte del diritto internazionale?” vedrà confrontarsi lo storico Marcello Flores, Emanuela Fronza dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e Gabrio Forti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Lunedì 16 novembre l’attenzione si sposterà sui trent’anni dall’approvazione della legge sulla violenza sessuale. L’occasione è la pubblicazione del volume “La rivoluzione in tribunale: processi per stupro e femminismo” (Viella, 2026), di Nadia Filippini, che ne discuterà con Barbara Pezzini, costituzionalista.
Il terzo incontro, lunedì 30 novembre, sarà dedicato allo stato di salute del Servizio Sanitario Nazionale, a cinquant’anni dalla sua nascita. Interverranno Renato Balduzzi, presidente dell’Associazione italiana dei costituzionalisti, e Chiara Giorgi, storica dell’età contemporanea della Sapienza Università di Roma.
Il ciclo si concluderà lunedì 14 dicembre con l’incontro “«Perché di razza ebraica». Il 1938 e l’università italiana”. L’appuntamento presenterà la ricerca in tre volumi pubblicata da Il Mulino e curata da Tommaso Dell’Era e David Meghnagi. Interverranno Simona Salustri, storica della pedagogia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ed Ernesto De Cristofaro, storico del diritto dell’Università di Catania.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito e si terranno alle ore 17.30 presso la Fondazione Serughetti – Centro studi e documentazione La Porta, in viale Papa Giovanni XXIII 30, Bergamo. Un’occasione imperdibile per la cittadinanza di Bergamo per riflettere su pagine cruciali della storia e del diritto.
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