MILANO – L’Università degli Studi di Bergamo si prepara a una nuova, entusiasmante sfida nella 14° Competizione Italiana di Mediazione (CIM) . L’evento, che ha preso il via oggi, giovedì 9 luglio 2026, a Milano , vede 60 studenti universitari provenienti da 10 atenei italiani sfidarsi per il titolo di miglior team di mediazione. I team bergamaschi, reduci dalla vittoria dell’edizione 2025, puntano al bis. Le gare cruciali si terranno domani, 10 luglio, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, aperte al pubblico. La Competizione Italiana di Mediazione è un’iniziativa di grande prestigio, organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano insieme all’Università degli Studi di Milano, all’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che ospitano l’evento. 60 studenti , divisi in 12 squadre, si misureranno su tre diversi casi di mediazione, dimostrando le loro capacità nella risoluzione di controversie. Il programma della 14° Competizione Italiana di Mediazione è stato inaugurato oggi, giovedì 9 luglio, con un Convegno d’apertura dalle 16 alle 18 presso l’Università Statale di Milano (Aula 201, Via Festa del Perdono, 3). Il clou dell’evento sarà domani, venerdì 10 luglio, dalle 9.30 alle 18.30, quando l’Università Cattolica (Largo Gemelli, 1) ospiterà le gare degli studenti con le simulazioni delle udienze di mediazione, a cui è possibile assistere. La proclamazione dei vincitori avverrà sabato 11 luglio, dalle ore 11.00, presso l’Università di Milano Bicocca (Aula U6-6, Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1). Stefano Azzali , Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano, ha sottolineato l’importanza di tale iniziativa: “Il nostro obiettivo è diffondere, anche a livello universitario, la cultura della mediazione come strumento di risoluzione alternativa delle controversie. La Competizione Italiana di Mediazione stimola le vocazioni degli studenti e li indirizza a coltivare le competenze per diventare futuri mediatori: non basta solo una buona conoscenza del diritto, chi opera in una mediazione deve acquisire capacità di ascolto, doti comunicative e di negoziazione. La mediazione, se fatta bene, fa bene alla giustizia, all’economia e alla società”. Le università partecipanti a questa 14ª edizione includono, oltre all’Università degli Studi di Bergamo , anche l’Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università Cattolica del Sacro Cuore, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Università di Torino, Università degli Studi di Ferrara, Università di Perugia, Università Luiss Guido Carli e l’Università degli Studi di Catania. La CIM è una gara avvincente dove gli studenti indossano i panni di avvocati e parti in causa, sfidandosi in udienze simulate. Le squadre, composte da 2 a 6 studenti, devono dimostrare doti di comunicazione, tecniche di negoziazione e capacità di problem solving. I casi di quest’anno riguardano una controversia su un appartamento, un conflitto tra influencer e una lite tra il presidente di una piccola società sportiva e il suo sponsor principale. Il team vincitore sarà quello che saprà dimostrare le migliori capacità di lavoro di gruppo, comunicazione efficace e negoziazione. L’Università degli Studi di Bergamo vanta un’ottima tradizione nella Competizione, avendo già conquistato il titolo nel 2017 e più recentemente nell’edizione 2025. Una storia di successi che rafforza le ambizioni dell’ateneo di Bergamo , inclusa l’area della Val Seriana , in questa edizione milanese. L’intera comunità di Montagne & Paesi segue con orgoglio e aspettativa le prestazioni dei propri studenti, sperando in un nuovo trionfo che porti lustro alla provincia di Bergamo .
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