Uno degli appuntamenti classici con il mese di gennaio è anche uno dei fenomeni più esclusivo anche a livello europeo: la glaciazione della superficie del lago d’Endine, che annualmente attira migliaia di curiosi. La prima lamina di ghiaccio ha iniziato a formarsi tra domenica e lunedì e ieri mattina era già arrivata da sponda a sponda tra Spinone al Lago e Monasterolo del Castello.
Le previsioni chiamano un’altra ondata di freddo nei prossimi giorni che potrebbe contribuire al fenomeno naturale. Quest’anno, tuttavia, le limitazioni imposte dalle zone rosse o arancioni, dovrebbero impedire gli assembramenti e spostamenti non necessari. In ogni caso, una lettura di carattere meteo e ambientale porta a sconsigliare di salire sul lago ghiacciato visto che si è soltanto all’inizio di una fase di gelo e le temperature durante il giorno non sono ancora così rigide.
Da tre anni i sindaci dei Comuni che si affacciano sul Lago di Endine hanno abrogato ordinanze che vietano l’accesso al lago ghiacciato, preferendo puntare su un’attività di informazione e prevenzione, tant’è che da quest’anno saranno installati anche dei cartelli: il lago è spettacolare anche da riva per una camminata tra Spinone, Monasterolo, Ranzanico e Endine Gaiano.
(Foto di MyValley)
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