(Adnkronos) – Torna il premio L’Oréal-Unesco 'For Women in Science' Young Talents Italia, giunto alla XXIV edizione. Le sei vincitrici, annunciate oggi, sono l'astrofisica Maria Cristina Baglio, specializzata nello studio di sistemi binari contenenti buchi neri e stelle di neutroni; Martina Fiumara, ricercatrice con un dottorato in medicina molecolare, specializzata in terapia genica e cellulare; la fisica Taira Giordani, una fisica specializzata nello sviluppo di piattaforme per le tecnologie quantistiche fotoniche; Lucrezia Laccetti, botanica specializzata nello studio; Elena Monti, fisiologa e biologa specializzata nello studio dell’invecchiamento neuromuscolare e Selene Tomassini, ingegnere biomedico e ricercatrice nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina. L’evento ha il patrocinio della Città Metropolitana di Milano e del Comune di Milano che ritengono l’iniziativa di particolare valore per la comunità. Durante la cerimonia sono intervenuti anche Eugenia Maria Roccella, ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità; Debora Massari, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia; Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune di Milano; Diana De Marchi, consigliera delegata alle Politiche del lavoro, politiche sociali e pari opportunità del Comune di Milano; François Bonet, console generale di Francia a Milano; Andrea Lenzi, presidente del Cnr e Ninell Sobiecka, presidente e ad di L’Oréal Italia. In Italia, dal 2002 al 2023, il programma 'L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza' ha assegnato ogni anno sei borse di studio del valore di 20.000 euro per un totale di 112 borse. A partire dalla XXII edizione italiana, in accordo con la giuria, le borse di studio sono diventate dei veri e propri premi con l’obiettivo di coinvolgere un numero più ampio di ricercatrici e avere una maggiore compatibilità con altre Borse di studio che le candidate potrebbero ottenere. Un’apertura – viene sottolineato dai promotori dell'iniziativa – che vuole dare ancora una volta "un segnale forte: un supporto concreto per giovani ricercatrici che potranno, grazie al premio, portare avanti la propria attività di ricerca e il proprio progetto di studio in Italia". Il bando di questa edizione ha raccolto oltre quattrocento candidature. “Celebrare la ventiquattresima edizione italiana del Premio 'L’Oréal-Unesco For Women in Science' – commenta Ninell Sobiecka, presidente e amministratore delegato di L’Oréal Italia – significa rinnovare il nostro impegno nel sostenere la parità di genere nella ricerca scientifica per favorire il progresso di tutta la società. Le sei giovani eccellenze che premiamo oggi non si distinguono solo per il rigore dei loro progetti — che spaziano dalla medicina molecolare all'applicazione dell'intelligenza artificiale — ma diventano veri e propri modelli di riferimento per le prossime generazioni. Perché il mondo ha bisogno della scienza, e la scienza ha mai come ora bisogno delle donne”. La giuria, composta da un panel di illustri professori universitari ed esperti scientifici italiani e presieduta dalla professoressa Lucia Votano, dirigente di ricerca affiliata presso l’istituto nazionale di fisica nucleare, dopo un’attenta valutazione ha selezionato le sei ricercatrici più meritevoli per i loro progetti.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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