Lovere: Sport, Oratorio e solidarietà al centro della Conviviale Panathlon Vallecamonica

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Lunedì 28 settembre 2026, Lovere (BG) – Si è svolta nei giorni scorsi all’Oratorio di Lovere la conviviale di settembre del Panathlon Club Vallecamonica. L’evento ha approfondito il profondo legame tra sport, oratorio e solidarietà. La serata, intitolata ‘Il campo sotto il campanile’, ha riunito soci e ospiti per una significativa riflessione sui valori condivisi tra attività sportiva e comunità, con la partecipazione dell’associazione ‘Con Andrea per…’.

Ad aprire la serata è stato Matteo Baiguini, presidente dell’Oratorio di Lovere. Ha accolto tutti i presenti, sottolineando che “l’Oratorio è la casa di tutti” e ringraziando il Panathlon Club di Valle Camonica per la sua presenza e la condivisione di valori comuni. Dopo una gustosa cena preparata dalle cuoche volontarie dell’Oratorio, alle quali il presidente Ottavio Bonino ha consegnato la spilla del Panathlon International, lo stesso presidente ha introdotto gli ospiti.

La parola è passata a Monsignor Alessandro Camadini, parroco di Lovere. Il prelato ha ripercorso la grande tradizione dell’Oratorio loverese, menzionando la nascita dell’Agesci (il Gruppo Scout di Lovere ha oltre 100 anni) e dell’Azione Cattolica. Ha evidenziato i diversi momenti storici, inclusa la nascita del Cinema Teatro Crystal. Questa struttura da più di 20 anni organizza una rassegna teatrale di rilievo, paragonabile ai più grandi teatri delle province di Brescia e Bergamo.

Monsignor Camadini ha descritto l’Oratorio di Lovere come un centro di servizi non solo per la cittadina ma per tutto il territorio contiguo. “La parte sportiva è predominante”, ha affermato, con l’obiettivo di “essere educatori attraverso lo sport”. L’attuale struttura moderna e i campi in sintetico sono frutto del “sogno di don Claudio Laffranchini”. Citando una recente affermazione di papa Leone XIV, il parroco ha ribadito: “Lo sport ha un grande valore formativo, perché educa la persona a valori nobili e autentici”. Ha poi aggiunto che il vero investimento è nelle persone che educano.

Interrogato dal presidente Bonino sul ruolo dell’Oratorio oggi, Monsignor Camadini ha risposto: “In un mondo divisivo e conflittuale come quello in cui viviamo, l’Oratorio ci dice che è ancora possibile la condivisione e il dialogo, l’amicizia e l’inclusione, il divertimento ed il sorriso”. Ha proseguito: “All’Oratorio si impara ancora la grammatica dell’umano, dove si costruiscono relazioni positive ed incontri intergenerazionali”. Sul rapporto tra sport, oratorio e fede, ha spiegato: “Siamo cristiani 24 ore su 24 anche nello sport, anche all’Oratorio”. Infine, sul valore del catechismo oggi, ha evidenziato come sia cambiato il contesto sociale. “Oggi manca la testimonianza degli adulti nei confronti dei bambini”, e il catechismo diventa “l’avvio alla vita cristiana”.

Successivamente, Lorenzo Taboni ha preso la parola. Ha sottolineato la profonda unità di valori tra l’associazione ‘Con Andrea per…’ e il Panathlon. Ha informato i presenti sulla nascita di questa società, in ricordo del figlio Andrea. Ha ricordato gli inizi delle squadre di calcio all’Oratorio, dove i bambini accorrevano solo “per divertirsi, per essere felici indipendentemente dai risultati”. Uno degli obiettivi della società è “fare del bene”, prima nella comunità di Lovere e poi con progetti anche nel mondo.

Alexia Gulberti, psicologa, educatrice e allenatrice, ha illustrato la storia di ‘Con Andrea per…’. Ha descritto la composizione delle squadre e i valori fondamentali: “l’attenzione all’altro, l’inclusione, il rispetto, l’amicizia, l’educazione e la sportività, lo sport come preparazione alla vita”. Mattia Taboni, fratello del compianto Andrea, ha concluso gli interventi. Ha spiegato il suo ruolo nell’organizzazione degli allenamenti e la sua soddisfazione nel far parte di una società dove gli allenatori condividono i valori espressi.

Una domanda cruciale ha riguardato il ruolo dei genitori nell’attività sportiva dei figli. La psicologa ha fornito una risposta chiara: “i genitori vorrebbero avere sempre dei Messi o Ronaldo come figli”. Ha sottolineato l’importanza di educare i genitori “alla normalità dell’errore, dello sbaglio, del fallimento”, affinché i figli imparino a rialzarsi.

Il socio Riccardo Vender è poi intervenuto ringraziando il papà e il fratello di Andrea. Ha evidenziato ancora una volta il ruolo dell’Oratorio come luogo d’incontro, dialogo ed educazione. La serata si è conclusa con la consegna del gagliardetto del Club e delle spille associative a Monsignor Camadini e ai dirigenti di ‘Con Andrea per…’. Il presidente Bonino ha riassunto la serata con una frase significativa: “In tanti oratori, parrocchie, società sportive, nascono amicizie alimentate da una comune passione sportiva destinata a crescere quando si condividono anche i valori”.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il presidente Ottavio Bonino all’indirizzo obonino@hotmail.it o al numero 3355318918.

Gli ospiti della serata con il presidente Ottavio Bonino 2

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