Maxi operazione antibracconaggio della Polizia Provinciale in Valle Camonica e Sebino: denunciati due cacciatori e due pescatori

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Brescia, sabato 22 agosto 2026 – Dettagli di una maxi operazione contro il bracconaggio sono stati resi noti oggi dalla Polizia Provinciale. Il Nucleo Ittico Venatorio, aliquota Valle Camonica e Sebino, ha condotto diverse attività di controllo e repressione che hanno portato alla denuncia di complessivamente due cacciatori e due pescatori di frodo, sorpresi in flagranza tra Sale Marasino, Ono San Pietro e Corteno Golgi. Sequestrate armi e un’ingente quantità di fauna ittica.

Nel territorio di Sale Marasino, sul Sebino, gli agenti della Polizia Provinciale hanno sorpreso un cacciatore intento a praticare l’attività venatoria in orario notturno e in periodo di divieto generale. L’uomo era munito di fucile carico, visore notturno e un silenziatore artigianale, oltre a diversi coltelli senza giustificato motivo. L’intervento tempestivo ha impedito l’abbattimento di un ungulato. L’arma e tutti gli strumenti sono stati sequestrati e il cacciatore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per esercizio illegale dell’attività venatoria, uso di mezzi vietati e alterazione dell’arma.

A Ono San Pietro, in Media Valle Camonica, un selecontrollore autorizzato per l’abbattimento selettivo del cinghiale è stato intercettato mentre praticava la caccia illegalmente, spingendosi per due chilometri al di fuori dell’area indicata nella sua autorizzazione. Anche in questo caso, l’azione degli agenti ha impedito l’abbattimento di esemplari di ungulato. L’arma è stata sequestrata e il cacciatore, insieme all’amico che lo accompagnava, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per pratica venatoria in periodo di divieto generale.

Infine, in Alta Valle Camonica, nel comune di Corteno Golgi, due pescatori sono stati scoperti mentre prelevavano salmerini da un laghetto alpino. Al momento dell’intervento, avevano già pescato ben 140 pesci, la maggior parte dei quali sottomisura rispetto alla lunghezza minima di 22 centimetri. Entrambi i soggetti erano sprovvisti della licenza di pesca. Sono stati identificati e la fauna ittica illecitamente prelevata è stata confiscata.

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