Dai podi della motonautica internazionale ai vertici dello sport paralimpico italiano. Michele Cadei, pluricampione di moto d’acqua e oggi segretario generale della Federazione italiana sport invernali paralimpici (FISIP), porta nel movimento azzurro la mentalità dell’atleta che ha costruito la propria carriera su sacrificio, disciplina e spirito competitivo. Ed è proprio con questo approccio che guarda all’appuntamento ormai imminente dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Una figura che unisce esperienza agonistica e responsabilità istituzionale, capace di interpretare il ruolo federale con lo sguardo di chi ha vissuto lo sport ai massimi livelli. Il palmarès di Cadei parla chiaro: otto titoli italiani, due titoli internazionali, tre titoli europei, tre medaglie d’argento ai Campionati del Mondo e cinque ai Campionati Europei. A questi risultati si aggiungono sette medaglie di bronzo al valore atletico del CONI, prestigioso riconoscimento assegnato a chi si distingue per meriti sportivi di alto profilo.
Una carriera che non appartiene solo al passato. Cadei è infatti ancora in attività e nel luglio 2025 ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati europei disputati in Francia, dimostrando di essere tuttora competitivo ai massimi livelli.
Oggi quella stessa mentalità da atleta guida il suo lavoro al fianco degli sportivi paralimpici italiani.
«Lo sport insegna che ogni traguardo si conquista con sacrificio, disciplina e passione – sottolinea Cadei –. Gli atleti della FISIP rappresentano l’eccellenza dello sport italiano e sono pronti a dimostrare al mondo il loro valore sulle piste di Milano-Cortina».
Per l’appuntamento paralimpico del 2026 la Federazione italiana sport invernali paralimpici porterà ai Giochi una squadra impegnata in quattro discipline, simbolo della crescita e della qualità del movimento italiano.
Nel dettaglio la delegazione azzurra sarà composta da sette atleti e tre guide nello sci alpino, sei atleti nello sci di fondo, tre nello snowboard e due nel biathlon.
Numeri che raccontano un movimento in espansione e che, secondo il segretario generale, sono il risultato di un lavoro costruito negli anni tra federazione, tecnici e strutture sportive.
Cadei ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento al presidente del Comitato italiano paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, per la fiducia dimostrata nel voler affidare un ruolo di responsabilità a un campione proveniente direttamente dal mondo dello sport agonistico.
«Sono grato al presidente De Sanctis per aver creduto in questo progetto e per aver voluto portare nella federazione una cultura sportiva fatta di esperienza sul campo, passione e spirito di squadra. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere il movimento paralimpico e accompagnare i nostri atleti verso grandi risultati».
Con Milano-Cortina 2026 sempre più vicina, la FISIP si prepara così a vivere un appuntamento storico. Accanto agli atleti, figure come Michele Cadei rappresentano una guida capace di trasmettere energia, motivazione e mentalità vincente, elementi fondamentali per affrontare la sfida paralimpica davanti al pubblico di casa.
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