La notizia era trapelata negli ultimi giorni e lunedì 30 marzo ha trovato conferma ufficiale attraverso una nota della Sala Stampa della Santa Sede: larcivescovo mons. Paolo Rudelli, 55 anni di Gandino, è stato nominato da Papa Leone XIV quale Sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato Vaticana. Si tratta di un incarico di particolare prestigio e responsabilità, vicino al Pontefice e al Segretario di Stato mons. Pietro Parolin. Mons. Rudelli prende il posto dell’arcivescovo Edgar Peña Parra, ora nominato Nunzio Apostolico in Italia.
Mons. Paolo Rudelli è nato il 16 luglio 1970 ed ha studiato sino alla maturità classica nel Seminario Giovanni XXIII di Bergamo. Ha frequentato il Seminario Romano Maggiore e la Pontificia Università Gregoriana, prestando nel frattempo servizio anche nel carcere di Rebibbia. E stato ordinato il 10 giugno 1995. Dal 2001 al 2003 è stato alla Nunziatura apostolica in Ecuador, mentre dal 2003 al 2006 era a Varsavia, presso la Nunziatura in Polonia. Dal 2006 al 2014 mons. Paolo Rudelli ha operato come Segretario e Consigliere di Nunziatura alla prima sezione della Segreteria di Stato, prima di essere nominato Prelato dOnore di Sua Santità e ricevere lincarico di Osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio dEuropa a Strasburgo. Il 4 ottobre 2019 nella Basilica di San Pietro è stato ordinato Arcivescovo da Papa Francesco, che a gennaio 2020 gli aveva conferito la nomina di Nunzio Apostolico nello stato africano dello Zimbabwe. Nel 2023 era stato nominato dallo stesso Papa Francesco quale Nunzio Apostolico in Colombia. Mons. Rudelli ha il titolo di Arcivescovo titolare di Mesembria, antica città bulgara, ove nel 1934 ebbe come illustre predecessore mons. Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, ora santo. La notizia della nomina non ha colto di sorpresa le comunità dellUnità Pastorale di Gandino, che già negli ultimi giorni si erano preparate allufficialità dellannuncio. A Gandino vivono i genitori di mons. Rudelli (papà Antonio e mamma Nicoletta) le sorelle e numerosi altri familiari. A salutare limportante nomina è arrivato lunedì 30 marzo anche un messaggio del Vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi. LAnnuncio della nomina di mons. Paolo Rudelli, da oggi Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, – ha scritto – è una grande gioia per tutta la nostra diocesi. Lui nasce qui nelle nostre comunità, nelle nostre valli, e molti sono i legami di amicizia con sacerdoti e laici che hanno accompagnato il suo cammino, e certamente anche lamicizia e la condivisione con me in questi anni. Grande è la gioia per la responsabilità che il Santo Padre gli ha affidato scegliendolo come suo stretto collaboratore. Noi gli facciamo gli auguri più vivi che accompagniamo con la preghiera e che si fanno vicinanza e sostegno per questo importante servizio ecclesiale a cui è chiamato. Avremo la gioia di potergli esprimere questi nostri sentimenti nella Messa Crismale del giovedì santo alla quale parteciperà.
La Val Gandino vanta una particolare tradizione rispetto a importanti ruoli nelle cariche vaticane. Basti ricordare mons. Lorenzo Frana di Gandino (morto nel 2006) che fu allUnesco a Parigi nel ruolo già di S.Giovanni XXIII oppure mons. Luigi Bonazzi sempre di Gandino, morto lo scorso dicembre e attivo nelle Nunziature di Haiti, Cuba (dove ricevette Fidel Castro allindomani della morte di Giovanni Paolo II), Paesi Baltici, Canada e Albania. Oppure ancora mons. Maurizio Bravi, già curato a Leffe, Nunzio in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone e mons. Leopoldo Girelli, già curato a Casnigo dal 1978 al 1981. Ha importanti trascorsi in Camerun, Nuova Zelanda, Segretaria di Stato, Stati Uniti. Indonesia, Timor Est, Singapore, Israele, Cipro e Delegato Apostolico a Gerusalemme. Dal 2021 era Nunzio in India e Nepal e nelle ultime settimane ha ricevuto la nomina a Nunzio Apostolico in Croazia.
Mons. Paolo Rudelli è nato il 16 luglio 1970 ed ha studiato sino alla maturità classica nel Seminario Giovanni XXIII di Bergamo. Ha frequentato il Seminario Romano Maggiore e la Pontificia Università Gregoriana, prestando nel frattempo servizio anche nel carcere di Rebibbia. E stato ordinato il 10 giugno 1995. Dal 2001 al 2003 è stato alla Nunziatura apostolica in Ecuador, mentre dal 2003 al 2006 era a Varsavia, presso la Nunziatura in Polonia. Dal 2006 al 2014 mons. Paolo Rudelli ha operato come Segretario e Consigliere di Nunziatura alla prima sezione della Segreteria di Stato, prima di essere nominato Prelato dOnore di Sua Santità e ricevere lincarico di Osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio dEuropa a Strasburgo. Il 4 ottobre 2019 nella Basilica di San Pietro è stato ordinato Arcivescovo da Papa Francesco, che a gennaio 2020 gli aveva conferito la nomina di Nunzio Apostolico nello stato africano dello Zimbabwe. Nel 2023 era stato nominato dallo stesso Papa Francesco quale Nunzio Apostolico in Colombia. Mons. Rudelli ha il titolo di Arcivescovo titolare di Mesembria, antica città bulgara, ove nel 1934 ebbe come illustre predecessore mons. Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, ora santo. La notizia della nomina non ha colto di sorpresa le comunità dellUnità Pastorale di Gandino, che già negli ultimi giorni si erano preparate allufficialità dellannuncio. A Gandino vivono i genitori di mons. Rudelli (papà Antonio e mamma Nicoletta) le sorelle e numerosi altri familiari. A salutare limportante nomina è arrivato lunedì 30 marzo anche un messaggio del Vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi. LAnnuncio della nomina di mons. Paolo Rudelli, da oggi Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, – ha scritto – è una grande gioia per tutta la nostra diocesi. Lui nasce qui nelle nostre comunità, nelle nostre valli, e molti sono i legami di amicizia con sacerdoti e laici che hanno accompagnato il suo cammino, e certamente anche lamicizia e la condivisione con me in questi anni. Grande è la gioia per la responsabilità che il Santo Padre gli ha affidato scegliendolo come suo stretto collaboratore. Noi gli facciamo gli auguri più vivi che accompagniamo con la preghiera e che si fanno vicinanza e sostegno per questo importante servizio ecclesiale a cui è chiamato. Avremo la gioia di potergli esprimere questi nostri sentimenti nella Messa Crismale del giovedì santo alla quale parteciperà.
La Val Gandino vanta una particolare tradizione rispetto a importanti ruoli nelle cariche vaticane. Basti ricordare mons. Lorenzo Frana di Gandino (morto nel 2006) che fu allUnesco a Parigi nel ruolo già di S.Giovanni XXIII oppure mons. Luigi Bonazzi sempre di Gandino, morto lo scorso dicembre e attivo nelle Nunziature di Haiti, Cuba (dove ricevette Fidel Castro allindomani della morte di Giovanni Paolo II), Paesi Baltici, Canada e Albania. Oppure ancora mons. Maurizio Bravi, già curato a Leffe, Nunzio in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone e mons. Leopoldo Girelli, già curato a Casnigo dal 1978 al 1981. Ha importanti trascorsi in Camerun, Nuova Zelanda, Segretaria di Stato, Stati Uniti. Indonesia, Timor Est, Singapore, Israele, Cipro e Delegato Apostolico a Gerusalemme. Dal 2021 era Nunzio in India e Nepal e nelle ultime settimane ha ricevuto la nomina a Nunzio Apostolico in Croazia.
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