(Adnkronos) – Il nome della prima Ferrari 100% elettrica potrebbe finire al centro di una disputa legale internazionale. Secondo diverse ricostruzioni della stampa di settore, il marchio “Luce”, scelto dal Cavallino Rampante per il suo atteso modello a batteria, sarebbe stato oggetto di un deposito anche da parte di Mazda, aprendo la strada a un potenziale contenzioso sui diritti di utilizzo del nome in alcuni mercati.
Ferrari avrebbe registrato il marchio “Luce” all’inizio del 2026 in vista del debutto della propria prima vettura elettrica, attesa entro l’anno e destinata a segnare una svolta storica per la casa di Maranello. L’azienda giapponese contesta quindi la scelta del nome, sostenendo che il termine “Luce” appartenga storicamente al proprio patrimonio industriale. Il riferimento è alla Mazda Luce, modello di punta della casa nipponica prodotto per circa trent’anni, dalla metà degli anni Sessanta fino agli anni Novanta. Proprio per questo, secondo il costruttore giapponese, l’utilizzo del termine potrebbe generare confusione o sovrapposizioni con un marchio già consolidato nella storia del brand. Il tema assume particolare rilevanza perché la Ferrari Luce rappresenta uno dei progetti più strategici per il futuro del marchio di Maranello. Si tratterà infatti della prima Ferrari completamente elettrica, sviluppata nell’ambito della nuova piattaforma dedicata ai modelli EV. Il debutto ufficiale del modello è atteso nel secondo semestre del 2026 e dovrebbe rappresentare un passaggio chiave nella trasformazione tecnologica del brand.
—motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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