Pasolini, depositata istanza in Procura a Roma per riaprire indagini su omicidio

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – Una nuova istanza per chiedere la riapertura dell'indagine sulla morte dello scrittore Pier Paolo Pasolini, ucciso ad Ostia il 2 novembre del 1975, è stata presentata in Procura a Roma. Il procedimento era stato archiviato nel 2015. La richiesta, depositata dall'avvocato Stefano Maccioni in nome e per conto dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, del regista David Grieco e dello scrittore ed editore Giovanni Giovannetti, verte su “nuovi elementi emersi anche dalla visione delle immagini fornite dalla Rai del telegiornale dell’epoca – si legge in una nota – ma soprattutto fondata sulla elaborazione dei dati finora raccolti che devono necessariamente essere letti unitariamente e che conducono ad un’unica conclusione: Pelosi non era con certezza da solo la sera dell’omicidio quindi è fondamentale accertare chi fosse con lui quella sera". Nel 2023 la Procura di Roma aveva già rigettato un’istanza sulla riapertura dell’indagine sull’omicidio di Pasolini.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy