Per 21 voti Martinazzoli è prima dei non eletti

Donatella Martinazzoli

La Prefettura di Milano su ordine del Tar ha ricalcolato le preferenze ottenute da due candidate della Lega nella scorsa tornata elettorale regionale di marzo: il risultato finale attribuisce 21 preferenze di scarto a favore di Francesca Ceruti su Donatella Martinazzoli,

Subito dopo lo spoglio delle schede, Donatella Martinazzoli aveva fatto ricorso al Tar, avendo notato sensibili discrepanze tra i dati ufficiosi pubblicati da siti internet istituzionali e sospettava dell’attendibilità del calcolo e quindi della legittimità degli atti che da questo, a partire dalla nomina della Cerutti, erano discesi. Martinazzoli riteneva le fossero state assegnate 61 preferenze in meno, rispetto a quelle che aveva effettivamente preso. Voti, questi, sufficienti a determinare il sorpasso sulla Ceruti come prima dei non eletti e a provocare il suo ingresso al Pirellone, al posto di Fabio Rolfi divenuto nel frattempo assessore all’Agricoltura nella Giunta regionale; questo aveva lasciato il posto di consigliere. Alla stessa conclusione è arrivato dunque anche l’ufficio elettorale della Prefettura di Milano che ha inviato al Tar la documentazione e il 12 settembre gli uffici prefettizi hanno confermato che la Ceruti era la prima dei non eletti (e quindi in consiglio dopo la nomina di Rolfi all’Agricoltura), Martinazzoli seconda e quindi per 21 voti fuori. Un verdetto emesso mercoledì 3 ottobre e accettato dalla Martinazzoli, che ha rinunciando al ricorso al Consiglio di Stato.