“Pirlo bocciato per russofobia”, Di Battista attacca. Picierno: “Servi di Putin sono tristi”

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) –
Andrea Pirlo perde la panchina della Nazionale per "russofobia". Parola di Alessandro Di Battista. L'ex parlamentare M5S, attivo sui social e presenza costante in tv negli ultimi mesi, si esprime sul caso che ha coinvolto Pirlo. Candidato a diventare il ct dell'Italia, è stato bocciato per i rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse. "Sapete tutto questo come si chiama? Russofobia! Secondo voi, se Pirlo avesse lavorato con un marchio israeliano, qualcuno avrebbe aperto bocca? Sarebbero stati tutti zitti!", scrive Di Battista nella sua newsletter. "Quelli che oggi di indignano per i rapporti di Pirlo con Fonbet sono gli stessi che non hanno mai chiesto una sanzione contro lo Stato terrorista di Israele, sono gli stessi che non aprono bocca quando i terroristi israeliani vengono in Italia a 'decomprimere' dopo aver fatto a pezzi decine di migliaia di bambini palestinesi e sono gli stessi che spalancano le porte a Israele per qualunque manifestazione sportiva. L’ipocrisia dei politici europei e dei media italiani (salvo rare eccezioni) è davvero disgustosa!", aggiunge. Di Battista si esprime in particolare contro Pina Picierno, vicepresidente del parlamento europeo, tra i primi politici a contestare il possibile ingaggio di Pirlo: "La vicepresidente del Parlamento europeo prima si lancia in commenti calcistici e poi sostiene che la scelta di Pirlo sarebbe sbagliata perché questi lavora con un’azienda russa. Davvero imbarazzante!", scrive Di Battista. Oggi, con Pirlo out, Picierno torna a esprimersi: "Accolgo con soddisfazione la scelta di non nominare Andrea Pirlo Ct della Nazionale", scrive sui social. "È una scelta giusta e doverosa, considerato ciò che Pirlo ha scelto di fare: prestare, liberamente e ripetutamente il proprio prestigio a un'operazione di normalizzazione del regime di Putin, partecipando a iniziative sfruttate dalla propaganda del Cremlino mentre l'Ucraina veniva bombardata. La Nazionale italiana rappresenta l'Italia nel mondo. E l'Italia è dalla parte dell'Ucraina, dell'Unione europea e del diritto internazionale, con buona pace dei servi del regime putiniano che oggi saranno un po’ meno entusiasti". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy