Prof accoltellata a Roma, la testimonianza di uno studente: “Il 13enne indossava casco, ha colpito con coltello e con due pugni”

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(Adnkronos) – “Era entrato per ultimo in classe, è andato in bagno, si è cambiato ed è tornato con un casco in testa sul quale era stato applicato un telefono. Si è avvicinato alla prof, le ha spruzzato lo spray al peperoncino, poi l’ha accoltellata ad un fianco e l’ha colpita con due pugni”. Questo il racconto di uno studente su quanto avvenuto questa mattina in una classe dell’istituto Giovanni Verga di Roma, dove un 13enne ha ferito una docente accoltellandola. La donna non è pericolo di vita. “Era prima dell’inizio della lezione – ricorda lo studente – ed erano tutti quanti in classe; lui è entrato per ultimo, poi è andato in bagno. E’ tornato indossando un casco con su qualcosa come uno stand per telefono. Quindi ha puntato lo spray al peperoncino in faccia alla prof, ha spruzzato un getto. Dopodiché ha estratto un coltello e gliel'ha piantato su un fianco. Poi le ha dato due pugni”. A quel punto una delle alunne che erano in classe “è uscita a chiedere aiuto, ha urlato”. Un altro compagno “ha raggiunto il 13enne e lo ha trattenuto per non fargli dare altre coltellate, lo ha fermato”.  Dopo l’accoltellamento della prof, gli studenti della classe dove era avvenuto il fatto sono stati fatti spostare in un’altra aula. Nelle altre classi invece sono state fatte chiudere le porte per evitare che potessero verificarsi incidenti o disordini. E’ quanto emerge dal racconto di un altro studente, all’uscita delle lezioni. A quanto si apprende, gli alunni della classe dove è avvenuto il ferimento, poi, sono stati fatti uscire in anticipo, rispetto all’orario previsto. All’origine dell’aggressione, spiega ancora lo studente, ci sarebbe un debito
formativo, nel senso che “anche alle scuole medie, quando si prende un’insufficienza in pagella, si riceve una sorta di debito. Cioè si deve iniziare prima a tornare a scuola, in genere dai primi di settembre, per recuperare e si fanno esercizi, esercitazioni e compiti, in modo di essere più preparati all’inizio del nuovo anno scolastico”. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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