“Quelli del Public”: a Sellero la proiezione del documentario sul mitico Public House

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp | Telegram

Dopo la prima assoluta andata in scena lo scorso 12 dicembre a Costa Volpino, il documentario “Quelli del Public” arriva in media Valcamonica. L’appuntamento è fissato per venerdì 21 febbraio a Sellero, dove il film verrà presentato al pubblico presso la Sala Polifunzionale delle Fornaci in Scianica.

Il documentario, dedicato alla storia del Public House, storico e amatissimo locale della Sacca di Esine, è stato realizzato dalla video maker Silvia Berretta con la collaborazione di Paolo Mazzucchelli, che del Public House fu direttore artistico per oltre vent’anni. Un lavoro costruito attingendo a un vastissimo archivio personale e arricchito da materiali audio, video e fotografici inediti, oltre a numerose interviste.

Tra le testimonianze raccolte figurano non solo alcuni degli artisti che negli anni hanno calcato il palco del locale – tra cui Cristina Donà, Danilo Sacco, Giorgio Prette, Alessandro Ducoli – ma anche le voci di chi il Public House lo ha ideato, gestito e vissuto, rendendolo un punto di riferimento per intere generazioni.

La serata, promossa dall’Associazione Culturale Smart – Spettacolo Musica Arte, prenderà il via alle 20.30. Al termine della proiezione è previsto un dibattito con gli autori, durante il quale il pubblico potrà intervenire e condividere ricordi e aneddoti delle serate trascorse al Public House. Non è escluso che qualcuno possa anche riconoscersi nelle immagini d’epoca proiettate sullo schermo.

La storia del Public House

La vicenda del Public House affonda le radici nella prima metà degli anni Ottanta, un periodo segnato da profondi cambiamenti sociali e culturali. Sono gli anni del riflusso, della “Milano da bere”, del ritorno dei grandi concerti internazionali in Italia e, soprattutto, dell’affermazione dei pub come nuovi luoghi di aggregazione, capaci di unire convivialità e musica dal vivo.

È in questo contesto che, il 7 dicembre 1983, a Sacca, frazione di Esine conosciuta in valle per i suoi poco più di mille abitanti soprannominati i “malissiuss”, nasce il Public House. Ideato da Luigi Chiarolini e Vittorio Calzolari, il locale diventa in pochi mesi uno dei più frequentati della zona e, dalla primavera del 1985, avvia una programmazione stabile di musica live che proseguirà ininterrottamente fino al 2006.

In ventun anni di attività il palco del Public House ha ospitato alcuni tra i più importanti nomi della scena rock e jazz italiana, come Mauro Pagani, Bernardo Lanzetti, Fabio Treves, Tino Tracanna, Christian Meyer, oltre a protagonisti della nascente scena indie quali Afterhours, Davide Van De Sfroos, Yo Yo Mundi, Estra, Flor, Lula e Cristina Donà.

Di rilievo anche la presenza di band internazionali, provenienti da Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Germania, Giamaica e Romania. Tra queste spiccano vere e proprie leggende del rock come i Groundhogs di Tony McPhee, i gallesi Man e la band del chitarrista Peter Kirtley. Un’attività che ha contribuito in modo decisivo anche alla crescita della scena musicale locale, facendo del Public House un riferimento riconosciuto a livello nazionale per la musica dal vivo.

Gli autori

Silvia Berretta, formatasi alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano, è attiva come videoreporter, producer e montatrice. “Quelli del Public” si inserisce in un percorso dedicato alla musica che comprende lavori come “Franco Cerri – Il privilegio di essere Franco”, “Volevamo la luna – I tre anni (e mezzo) incredibili di Lovere Jazz” e “Ol Sunadur”, dedicato al sassofonista Gianluigi Trovesi.
«Ogni storia ha il potere di essere raccontata – spiega – e ogni persona custodisce frammenti di sé che, se condivisi, diventano patrimonio di tutti».

Paolo Mazzucchelli, studioso di rock e considerato uno dei massimi esperti europei di cover art, da oltre quarant’anni si occupa di programmazione culturale e valorizzazione della scena musicale della Valcamonica e dell’Alto Sebino. Autore di libri e ideatore di numerose rassegne, è stato direttore artistico del Public House dal 1985 al 2006, documentandone il percorso con un prezioso archivio fotografico e sonoro.

“Quelli del Public” non è solo un documentario, ma un viaggio nella memoria collettiva, capace di raccontare un luogo che ha segnato profondamente la storia culturale e musicale del territorio.

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Condividi:

Ultimi Articoli

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere lasciati attivi in modo che possiamo salvare le tue preferenze per la scelta dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime quali il numero di visitatori nel sito e le pagine più visitate.

Lasciare attivo questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.