Scuola bombardata in Iran, Nyt: “Potrebbero essere stati gli Usa a colpirla”

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(Adnkronos) – Il raid dello scorso 28 febbraio contro la scuola elementare femminile di Minab, nel sud dell'Iran, che ha provocato la morte di oltre 170 persone, potrebbe essere stato eseguito dalle forze statunitensi. E' quanto ipotizza il New York Times, basandosi sull'analisi di immagini satellitari, video verificati e post sui social media, secondo cui l'attacco sarebbe avvenuto negli stessi momenti in cui erano in corso operazioni contro una vicina base navale dei Pasdaran, nei pressi dello Stretto di Hormuz.  
Finora né gli Stati Uniti né Israele si sono assunti la responsabilità di quello che finora è il più grave episodio noto di vittime civili dall'inizio dei raid sulla Repubblica islamica. Ma secondo il quotidiano Usa, le dichiarazioni ufficiali secondo cui le forze Usa stavano attaccando obiettivi navali nell'area dello Stretto suggeriscono che potrebbero essere state proprio le forze americane a condurre il raid sull'edificio della scuola 'Shajarah Tayyebeh', a poche decine di metri da una base militare. La Casa Bianca ha rinviato alle dichiarazioni della portavoce Karoline Leavitt, che nei giorni scorsi in conferenza stampa, alla domanda se fossero stati gli Usa a colpire la scuola, facendo una strage di bambine, ha risposto: "No, da quello che sappiamo", aggiungendo che "il Dipartimento della Guerra sta indagando sulla questione". Nei giorni successivi all’attacco, funzionari statunitensi non hanno né confermato né smentito un coinvolgimento diretto. Il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha ribadito mercoledì che è in corso un'indagine. Un portavoce militare israeliano, Nadav Shoshani, ha invece affermato domenica di non essere a conoscenza "al momento" di operazioni militari israeliane in quell'area quando è stata colpita la scuola. Ricostruire con precisione quanto accaduto, fa notare il Nyt, è difficile anche per l'assenza di frammenti visibili di missili sul luogo dell'attacco e dell'impossibilità per giornalisti indipendenti di raggiungere l'area colpita.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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