(Adnkronos) – Si è svolto a Trento, presso la Sala Depero del Palazzo della Provincia, il convegno intitolato "Sicurezza e tutela delle infrastrutture sul territorio", promosso dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA). L'incontro ha riunito i vertici dei ministeri competenti, degli enti locali e del comparto tecnico-scientifico per analizzare i dati sulla resilienza delle reti stradali, autostradali e ferroviarie italiane. Il fulcro tecnico della giornata è coinciso con la presentazione ufficiale del Libro Bianco sul dissesto idrogeologico e le infrastrutture di trasporto, un documento programmatico redatto per coordinare la pianificazione urbanistica con i sistemi di controllo delle reti viarie. Lo studio evidenzia la necessità di superare la gestione frammentata delle criticità ambientali, proponendo l'integrazione di piattaforme digitali per il monitoraggio dei ponti, dei viadotti e delle linee ferroviarie esposte a rischi idrici e geomorfologici. I dati emersi confermano che la quasi totalità dei comuni italiani presenta aree soggette a criticità idrogeologiche, un fattore che impone una revisione dei piani di manutenzione ordinaria delle opere civili. Riguardo alle evidenze emerse dal documento, Domenico Capomolla, Direttore di ANSFISA, ha evidenziato il valore dei modelli territoriali locali: “Dal Libro Bianco emergono proposte migliorative per una gestione più efficace del rischio e una maggiore tutela delle reti viarie, ferroviarie e degli impianti fissi. Quello che è emerso con ogni evidenza dallo studio condotto è l’importance delle manutenzioni ordinarie. La costante cura del territorio anche nelle piccole cose. Questo modello organizzativo che per tante ragioni negli ultimi vent’anni è stato abbandonato e fortemente depotenziato, qui in Trentino e in Alto Adige invece ancora resiste”. Il passaggio verso una programmazione finanziaria di lungo periodo è stato al centro dell'intervento di Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quale ha dichiarato: “Negli ultimi anni lo Stato ha aumentato significativamente gli investimenti destinati alla mitigazione del rischio idrogeologico. Tuttavia, accanto alle risorse finanziarie, emerge la necessità di migliorare la capacità di programmazione, coordinamento e realizzazione degli interventi. È un cambiamento culturale profondo. Per troppo tempo l’Italia ha rincorso le emergenze. Oggi stiamo progressivamente costruendo una cultura della prevenzione. Una cultura che significa intervenire prima che il danno si manifesti”. La specificità della gestione logistica alpina e il bilanciamento dei flussi di traffico sono stati analizzati da Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia autonoma di Trento, che ha sottolineato: “Il Trentino può contare su una consolidata esperienza nella cura del territorio, nella prevenzione e nella protezione civile, che va costantemente rafforzata. Tra le priorità vi sono la gestione del traffico lungo l’Autostrada del Brennero e il trasferimento dei flussi dalla gomma alla rotaia, perseguendo un equilibrio tra tutela dell’ambiente, qualità della vita e sviluppo del territorio”. Il quadro delle opere strategiche nazionali e l'applicazione delle nuove tecnologie digitali sono stati infine delineati da Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: "Mentre il Paese realizza opere strategiche come la circonvallazione di Trento, il Tunnel di Base del Brennero e il potenziamento delle reti stradali e ferroviarie, è fondamentale garantire infrastrutture sicure, efficienti e adeguatamente manutenute. La digitalizzazione, l'utilizzo di nuove tecnologie e una stretta collaborazione tra istituzioni e territori sono strumenti essenziali per rendere il sistema infrastrutturale sempre più resiliente, migliorare la mobilità e assicurare la continuità dei collegamenti anche in presenza di eventi calamitosi".
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.






