(Adnkronos) – “Entro fine legislatura mi piacerebbe anche lavorare ad un aggiornamento per l’esame della patente”. Così il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, nel suo intervento alla presentazione del rapporto Dekra sulla sicurezza stradale. “Non tanto per la parte pratica, ma penso ai quiz. Non so se qualcuno ha mai provato a mettersi nei panni di un aspirante neopatentato, di 18 o anche 53 anni: auguri, ad alcune domande penso nemmeno i più professionali tra i professionisti potrebbero adeguatamente rispondere. Quindi magari tarare” l’esame “sulle strade del 2026 evitando alcune domande incomprensibili può essere d’aiuto”.
Parlando di patenti, Salvini ha detto che “ci sono 72.422 italiani che mi avranno mandato a quel paese dall’entrata in vigore del codice della strada: sono le patenti ritirate per uso del cellulare alla guida”. “Ma quei tre secondi in cui prendi il telefonino fa la differenza tra la vita e la morte, più dell’alcol e della droga: è la prima causa di morte”, ha sottolineato il ministro.
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economia
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