Spionaggio, il leghista Borghi: “Italiani arrestati? Non è atto di aggressione della Russia”

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – "No, non è un atto di aggressione. Tutti i servizi di intelligence si procurano le informazioni come vogliono". Lo ha dichiarato il leghista Claudio Borghi a Point Break – Il punto di rottura, condotto da Monica Giandotti e Daniele Ruvinetti su San Marino RTV, rispondendo a una domanda sulla vicenda degli italiani arrestati con l’accusa di spionaggio per la Russia. Nel corso dell’intervista, Borghi ha però aggiunto che chi passa informazioni a uno Stato straniero "al di là della pena edittale, è un traditore della patria. Siamo nel Cocito, vicino a Satana".  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy