Tavernole s/M, stop al medico di base a Cimmo: “Locale non pulito”. Pazienti anziani in difficoltà

TAVERNOLE SUL MELLA – Pazienti sul piede di guerra nella frazione di Cimmo, dove da ieri, 1° dicembre, il dottor Luca Mario Bernuzzi ha sospeso momentaneamente il servizio di medico di base. La decisione, comunicata tramite una nota ufficiale, è motivata dal fatto che «non è garantita una decente pulizia del locale», condizione ritenuta indispensabile per svolgere l’attività in sicurezza e nel rispetto dei pazienti.

Lo stabile in cui si trova l’ambulatorio è di proprietà del Comune di Tavernole, che – secondo quanto riferito – avrebbe il compito di provvedere all’apertura, alla chiusura, alla pulizia degli ambienti e al riscaldamento. Una gestione che, negli ultimi giorni, avrebbe mostrato criticità tali da indurre il medico a sospendere temporaneamente la presenza nella frazione.

La decisione ha suscitato preoccupazione e malumore soprattutto tra gli anziani, che rappresentano la maggior parte dell’utenza e che si trovano ora costretti a spostarsi.

In attesa che la situazione venga risolta – auspicabilmente nel giro di pochi giorni – i pazienti di Cimmo assistiti dal dottor Bernuzzi dovranno rivolgersi agli altri ambulatori disponibili:

Tavernole capoluogo

Pezzaze

Irma

Marmentino

La speranza della comunità è che Comune e medico possano trovare rapidamente una soluzione, così da ripristinare un servizio essenziale per gli abitanti di Cimmo, specialmente per le persone più fragili.