(Adnkronos) – Oltre tre italiani su quattro sono preoccupati per la qualità dell'acqua che bevono e oltre un terzo dei Millennials e dei giovani della Gen Z adotta soluzioni di filtrazione domestica. Il 46% beve acqua del rubinetto, ma solo un italiano su due ne valuta la qualità come eccellente o buona, tant'è che il 75% è solito ricorrere alle bottiglie di plastica. Tre le principali preoccupazioni spiccano calcare, microplastiche e pfas. È quanto emerge dalla ricerca Ipsos Doxa presentata a "L'acqua del futuro è smart", un evento dedicato a salute, sostenibilità e tecnologia applicate al trattamento dell'acqua promosso da Culligan – player di riferimento nel settore – a Milano. In risposta a queste esigenze, l'azienda ha presentato in anteprima in Italia Purity e Smart Modernity, due soluzioni connesse che portano l'innovazione IoT dentro e fuori casa, puntando su sicurezza, controllo e personalizzazione, con benefici concreti anche in termini di sostenibilità.
"https://www.montagneepaesi.com/wp-content/uploads/2026/01/SERVIZIO_CHIUSO_CULLIGAN.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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