Terremoti e vulcani: intesa scientifica tra Italia e Giappone

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e il National Research Institute for Earth Science and Disaster Resilience (NIED) del Giappone hanno siglato un Memorandum di Cooperazione (MoC) volto a potenziare la ricerca scientifica e l'efficacia tecnologica nella difesa dai disastri ambientali. 
L'intesa, sottoscritta dai presidenti Fabio Florindo e Kaoru Takara, coinvolge direttamente il Ministero degli Affari Esteri (MAECI) e il Ministero giapponese della Scienza (MEXT), delineando un asse strategico tra due delle nazioni tecnologicamente più avanzate nello studio dei fenomeni endogeni. Il fulcro dell'accordo risiede nello scambio sistematico di informazioni e nello sviluppo di attività di ricerca nei settori della sismologia, della vulcanologia e degli studi ambientali. La cooperazione prevede l'integrazione di flussi di dati provenienti dalle rispettive reti di monitoraggio, permettendo la creazione di modelli predittivi più precisi grazie alla condivisione di competenze interdisciplinari. La componente "Tech" dell'accordo si manifesta attraverso la realizzazione di esperimenti di laboratorio ad alta tecnologia e programmi di formazione avanzata. L’obiettivo è lo sviluppo di algoritmi e sistemi di allerta precoce che contribuiscano alla resilienza delle infrastrutture civili e allo sviluppo sostenibile del territorio. L’approccio sinergico tra Italia e Giappone mira a trasformare le evidenze scientifiche in strumenti operativi. "Questa partnership consolida un approccio sinergico nelle importanti attività di scambio e di condivisione nell’ambito delle geoscienze, rafforzando una significativa collaborazione scientifica tra Italia e Giappone", ha dichiarato il Presidente dell’INGV, Fabio Florindo. La ricerca scientifica viene qui intesa come un’infrastruttura di sicurezza per le comunità. Attraverso la diffusione di nuove teorie e tecnologie, il MoC punta a ridurre l'impatto dei terremoti e delle eruzioni vulcaniche, valorizzando il dato tecnico come strumento di tutela sociale. L'impegno congiunto di INGV e NIED conferma che la prevenzione dei rischi naturali nel 2026 passa inevitabilmente per l'interoperabilità dei sistemi di calcolo e la cooperazione globale tra centri di eccellenza.  Immagine di cover: Il Presidente dell'INGV, Fabio Florindo, e il Presidente del NIED, Kaoru Takara, firmano il MoC. 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy