(Adnkronos) – Una caduta simultanea, con i traumi riscontrati sui corpi in linea con la dinamica: è l'elemento che emerge dalle autopsie eseguite su Anna Democrito, 46 anni, e i suoi figli di 4 anni e 4 mesi, Giuseppe e Nicola Trombetta, precipitati insieme a lei dal terzo piano del palazzo di via Zanotti Bianco, a Catanzaro. Esclusa, quindi, la versione secondo cui la donna avrebbe lanciato nel vuoto i figli prima di uccidersi. Le operazioni peritali, svolte dall'équipe di Medicina legale dell'Università di Catanzaro e guidate dalla professoressa Isabella Aquila, sono cominciate ieri pomeriggio alle 17 e sono durate diverse ore. Alle 11.30 sarà allestita la camera ardente nella Casa Funeraria Elysium. Domani, invece, alle 17 saranno celebrati i funerali nella Basilica dell'Immacolata, a Catanzaro, quando in città sarà lutto cittadino.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




