Trump contro Powell: “Ha sforato budget di miliardi di dollari, o è incompetente o è disonesto”

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(Adnkronos) – Il governatore della Fed Jerome Powell "ha sforato il budget di miliardi di dollari. Quindi o è incompetente o è disonesto. Non so cosa sia, ma di certo non sta facendo un ottimo lavoro". Così il presidente americano Donald Trump rispondendo alla domande dei giornalisti in partenza dalla Casa Bianca, all'indomani della notizia dell'apertura di un'inchiesta penale nei confronti di Powell da parte del dipartimento di Giustizia per presunte irregolarità nei lavori di ristrutturazione della sede della Fed.  In difesa di Powell sono scesi in campo la presidente della Bce Christine Lagarde e altri 11 banchieri centrali: "Esprimiamo piena solidarietà al Federal Reserve System e al suo Presidente Jerome H. Powell. L'indipendenza delle banche centrali è un pilastro fondamentale della stabilità dei prezzi, finanziaria ed economica, nell'interesse dei cittadini che serviamo. È pertanto fondamentale preservare tale indipendenza, nel pieno rispetto dello stato di diritto e della responsabilità democratica". E si ribadisce come Powell "ha svolto il suo ruolo con integrità, concentrandosi sul suo mandato e con un impegno incrollabile per l'interesse pubblico". "Per noi – conclude la dichiarazione – è un collega stimato e tenuto nella massima considerazione da tutti coloro che hanno lavorato con lui".  "L'ufficio del procuratore degli Stati Uniti ha contattato in diverse occasioni la Federal Reserve per discutere sugli eccessi di spesa e la testimonianza al Congresso del presidente, ma siamo stati ignorati, costringendoci ad usare la procedura legale, che non è una minaccia". Così la procuratrice del distretto di Columbia, Jeanine Pirro, difende l'azione avviata nei confronti di Jerome Powell, riguardo alla sua testimonianza al Congresso sulle presunte irregolarità nella gestione della ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della Fed. "La parola incriminazione è uscita dalla bocca di Powell e di nessun altro", ha aggiunto su X Pirro, riferendosi al video con cui il presidente della Fed ha reso noto di aver ricevuto la notifica del dipartimento di Giustizia in cui si minaccia un'incriminazione penale. "Niente di tutto questo sarebbe successo se ci avessero risposto, questo ufficio prende le decisioni sui fatti, niente di più e niente di meno", aggiunge Pirro replicando a Powell che ha parlato di attacco senza precedenti all'indipendenza della Fed "in un contesto di minacce e pressioni" da parte dell'amministrazione e in particolare di Donald Trump. In realtà Pirro si deve difendere da una pioggia di critiche che le stanno piovendo addosso dal mondo della politica, repubblicani compresi, della finanza. Senza contare che l'editorial board del Wall Street Journal scrive che "il presidente Trump farebbe a se stesso e al Paese un grande favore licenziando le persone responsabili di questo fiasco". "Gli americani hanno eletto Trump per ridurre l'inflazione e lui e i repubblicani hanno 10 mesi prima delle elezioni per mostrare progressi, avviare una lite con la Fed, e il mercato obbligazionario, su una questione che gli elettori trovano confusa e irrilevante è uso politico della giustizia per stupidi", conclude lapidario il giornale conservatore.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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