“Un tesoro che esprime riconoscenza”, inaugurati a Gandino i lavori alla Casa di Riposo.

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram
Un pomeriggio di festa, che ha saputo mettere al centro la gioia di una comunità per un’opera di altissimo profilo a servizio degli anziani.
Sabato 26 settembre la Fondazione Cecilia Caccia in Del Negro ha inaugurato i recenti lavori di ristrutturazione. Un investimento complessivo superiore ai 10 milioni di euro, con una radicale riqualificazione della struttura ed un nuovo parcheggio con oltre 60 posti auto per migliorare l’accessibilità.
A far gli onori di casa c’erano il presidente Nino Noris, affiancato dal direttore generale Elio Tabotta, dal sindaco Filippo Servalli e da tutto il cda composto da Sergio Bosio, Pietro Nodari, Sara Parolini, Cristina Nodari, Luciano Longhi e Michele Castelli. “I lavori sono stati una sfida impegnativa – ha sottolineato Noris – che abbiamo vinto grazie a tutte le professionalità messe in campo, comprese quelle dei nostri dipendenti impegnati ad operare con un cantiere aperto per diversi mesi”. Il sindaco Servalli ha sottolineato la centralità di questa istituzione per le comunità di Gandino, Barzizza e Cirano, auspicando che “la Fondazione possa divenire il riferimento operativo per tutte le generazioni, considerato l’ineludibile invecchiamento della popolazione e la crescente richiesta di adeguati servizi e relazioni”. Dopo la benedizione impartita dal parroco don Ferruccio Garghentini è intervenuto don Luigi Zanoletti, responsabile in Diocesi per le Case di Riposo e presidente di Uneba. “Questa Casa di Riposo è un tesoro ricevuto in dono  dalle generazioni che ci hanno preceduto – ha sottolineato il sacerdote già parroco di Gazzaniga – e dobbiamo fare in modo che l’impegno strutturale sia espressione di riconoscenza per i nostri anziani”.
A sottolineare aspetti amministrativi, strutturali e sanitari sono stati l’assessore Paolo Franco ed i consiglieri Davide Casati e Michele Schiavi di Regione Lombardia, Renato Guatterini, (presidente dell’Associazione Costruttori Edili e di Stema Costruzioni Generali, che ha curato l’intervento principale) e Cesare Maffeis, tornato al ruolo di Direttore Sanitario a Gandino come già avvenuto per una decina d’anni sino al 2015. Presenti anche il sindaco di Cazzano Sant’Andrea, Sergio Spampatti, i rappresentanti dei volontari e delle associazioni del paese, tanti ospiti con i propri familiari. Il taglio del nastro, retto dalle responsabili del Servizio Animazione Tiziana e Veronica, è stato affidato agli ospiti gandinesi Cecilia Campana e Bepi Bernardi. È seguito il sontuoso rinfresco curato da servizio cucina e CIR, con torte celebrative e la colonna sonora dell’inossidabile Claudio Gallizioli.
Il progetto di ristrutturazione ha interessato la storica realtà che oggi accoglie 150 anziani e impiega circa 120 operatori, rinnovandone profondamente peculiarità energetiche, strutturali e funzionali. Dell’investimento complessivo, oltre 9 milioni di euro sono stati sostenuti attraverso il Superbonus 110%.
Il cuore dell’intervento di riqualificazione è stato progettato dallo studio Kinventio e diretto dall’ingegner Denis Flaccadori. I lavori, affidati a Stema Costruzioni Generali, hanno avuto come obiettivi principali l’efficientamento energetico e l’adeguamento strutturale dell’edificio, che ha raggiunto la classe energetica A3. Tra le opere realizzate figurano la posa del cappotto termico, la sostituzione dei serramenti, il rifacimento della copertura, la realizzazione di nuovi impianti per il trattamento dell’aria e gli interventi necessari alla messa a norma antisismica.
A queste opere si sono aggiunti gli interventi finanziati direttamente dalla Fondazione, per un valore superiore al milione di euro. In particolare, sono stati realizzati un nuovo impianto di illuminazione a led, curato dalla Mega Electra di Gandino, il sistema di condizionamento, un impianto fotovoltaico da 75 kW e il rinnovo di arredi e dotazioni delle camere di degenza.
Particolare rilevanza assume anche la realizzazione del nuovo parcheggio, progettato dal geometra Carlo Maria Nodari e realizzato da IMA Costruzioni di Peia. La nuova area mette a disposizione oltre 60 posti auto destinati a dipendenti e visitatori. Da ricordare infine che da quest’anno la Fondazione Cecilia Caccia in Del Negro è divenuta Ente del Terzo Settore.
IMG 20260916 WA00451
IMG 20260926 WA0043
IMG 20260926 WA0066
IMG 20260926 WA0041
IMG 20260926 WA0044
IMG 20260916 WA00431
image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Montagne & Paesi
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy