(Adnkronos) – "Il virus Usutu è uno dei tanti che vengono trasmessi dalla puntura della zanzara comune Culex, la stessa che è vettore del virus West Nile. Dal punto di vista sintomatologico, il virus Usutu è quello che preoccupa meno, perché dà un quando di una forma similinfluenzale. Le forme gravi sono rare e sono le meningiti. Il problema è che ogni giorno in Italia si segnalano focolai di Dengue, West Nile e ora Usutu". Così all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti, professore di Malattie infettive dell'università di Genova, interviene sul gabbiano morto trovato su una spiaggia a Rapallo, risultato positivo al virus Usutu. E' stata la sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci, a darne notizia in un post sui suoi profili social. "E' una questione di tempo, ma arriveremo ad avere di nuovo la malaria. Non capisco molto anche le disinfestazioni dove vengono trovate le carcasse, perché chissà dove è passato il gabbiano. Ormai l'Italia è un Paese tropicale e non dobbiamo stupirci di questi casi che aumenteranno", sottolinea l'esperto. Dall'inizio della sorveglianza al 9 settembre, l'Istituto superiore di sanità segnala in Italia 12 casi umani di virus Usutu (7 Lombardia, 1 Emilia Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte, 1 Veneto). Si tratta di un'infezione aviaria di origine africana estremamente rara negli esseri umani. Prende il nome da un fiume dello Swaziland, in Africa meridionale, che scorre vicino alla località del Natal in cui fu effettuato il primo isolamento del virus in una zanzara Culex. Analogamente alla febbre da West Nile, l'agente causale è un Flavivirus patogeno per gli uccelli.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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