Clusone, Val Seriana – Sabato 29 agosto 2026, alle ore 20.45, la Chiesa della Beata Vergine del Paradiso a Clusone ospiterà il terzo appuntamento della quinta edizione di «Musica Mirabilis». L’ensemble Harmonices Mundi, diretto da Claudio Astronio, presenterà «Echi di devozione», un concerto che mette in dialogo la dimensione sacra e profana della musica del compositore clusonese Giovanni Legrenzi.
La quinta edizione del Festival musicale internazionale «Giovanni Legrenzi» è dedicata quest’anno al quarto centenario della nascita del compositore. L’evento, un pilastro culturale per la Val Seriana e la provincia di Bergamo, prosegue oggi con un programma affascinante.
Il concerto, intitolato «Echi di devozione. Acclamazioni divote ed Echi di riverenza di Giovanni Legrenzi: un intrigante raffronto», esplorerà le due anime, sacra e profana, della produzione di Legrenzi. Saranno messe a confronto le «Acclamationi divote a voce sola», opera decima del 1670, con gli «Echi di riverenza di cantate e canzoni», opera quattordicesima del 1678.
A eseguire questo raffinato programma sarà l’ensemble barocco Harmonices Mundi. Fondato e diretto dal clavicembalista, organista e direttore d’orchestra Claudio Astronio, l’ensemble vanta una lunga attività internazionale e numerosi riconoscimenti discografici, tra cui il Diapason d’Or e lo Choc de la Musique. Con Astronio, si esibiranno Silvia Vavassori al canto, Marco Frezzato al violoncello e Giorgia Zanin alla tiorba. L’ensemble utilizza strumenti originali o copie di essi.
Il cuore del concerto è il dialogo tra la dimensione spirituale dei motetti latini delle «Acclamationi divote» e il mondo delle passioni umane degli «Echi di riverenza», che affrontano i temi dell’amore, del tormento e della crudeltà. Questo contrasto sarà evidenziato dall’alternarsi di coppie di composizioni legrenziane, come «Angelorum convivia» e «Stelle ingrate», o «Durum cor, ferreum pectus» e «Rendi al cor, o nume arciero».
Le pagine vocali saranno integrate da brani strumentali di Giovanni Battista Degl’Antonî, Johannes Hieronymus Kapsberger e Domenico Gabrielli, offrendo momenti di pausa e contrappunto tra sacro e profano.
Il titolo stesso, «Echi di devozione», richiama l’artificio barocco dell’eco. Diventa la chiave di lettura per mettere in relazione le composizioni non per affinità, ma per contrasto. Un gioco di rimandi che svela due volti complementari dell’uomo barocco e la versatilità della scrittura di Legrenzi.
Le due raccolte, distanziate di otto anni, permettono di osservare l’evoluzione del linguaggio di Legrenzi. In esse, voce, parola e basso continuo diventano strumenti per una sempre più intensa rappresentazione degli affetti.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti del Festival è gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.musicamirabilis.eu.
Il Festival è promosso dal Comune di Clusone e dalla Nova Ars Cantandi, con il contributo di Regione Lombardia e Provincia di Bergamo. Gode inoltre del supporto di Fondazione BCC Milano e del patrocinio delle Città di Bergamo, Ferrara, Venezia e della Fondazione MIA.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.





