Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 15 marzo, un lungo e complesso intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo sulla Maiella, lungo la Rava della Vespa, per soccorrere quattro scialpinisti del Nord Italia, provenienti dalle province di Brescia e Verona, rimasti coinvolti in una valanga durante una salita.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 11:30. In un primo momento è stato attivato l’elisoccorso con l’elicottero Grifo 69 decollato da Pescara, a bordo del quale erano presenti il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’équipe sanitaria del 118. Il tentativo di avvicinamento è però stato annullato a causa delle difficili condizioni meteorologiche presenti in quota.
Vista l’impossibilità di operare con il mezzo aereo, l’intervento è proseguito con le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo. I soccorritori hanno affrontato un lungo avvicinamento in ambiente innevato, con circa 800 metri di dislivello positivo, sotto il coordinamento del Tecnico di Centrale Operativa (TCO) del CNSAS.
Una prima squadra veloce ha raggiunto il gruppo nel minor tempo possibile per valutare le condizioni sanitarie degli scialpinisti e scongiurare possibili rischi di ipotermia per il componente rimasto ferito. Una seconda squadra ha seguito con ulteriore personale e materiale tecnico-sanitario per supportare le operazioni.
Dei quattro scialpinisti coinvolti, tre sono risultati illesi. Uno di loro, un uomo di 37 anni residente in provincia di Brescia, ha invece riportato un trauma a una caviglia che gli impediva di proseguire autonomamente.
Nel corso delle operazioni le condizioni meteo sono ulteriormente peggiorate, rendendo impossibile anche un secondo tentativo di intervento con l’elisoccorso, questa volta decollato dalla base dell’Aquila, sempre con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’équipe sanitaria del 118.
Raggiunto il gruppo, i tecnici del Soccorso Alpino hanno stabilizzato l’infortunato e provveduto all’imbarellamento. Intorno alle 15:45 è iniziata la discesa verso valle: il ferito è stato trasportato con una barella tipo sked, progettata per il recupero e il trasporto in scivolamento sulla neve, mentre gli altri tre scialpinisti, in grado di muoversi autonomamente, sono stati accompagnati a valle dai soccorritori.
Alle 17:50 le squadre del Soccorso Alpino hanno raggiunto la strada carrabile insieme ai quattro scialpinisti, consegnando il ferito all’ambulanza del 118 e concludendo l’intervento.
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