Valle Seriana, Bergamo: RiForestAzione entra nel vivo contro il bostrico e per la resilienza climatica

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram
Valle Seriana, Bergamo – In questo venerdì 3 luglio 2026 , in un periodo di caldo intenso, il progetto RiForestAzione entra nel vivo della sua fase attuativa. L’iniziativa, promossa dalla Comunità Montana Valle Seriana con Parco delle Orobie Bergamasche , Università degli Studi di Milano – polo UNIMONT e Cooperativa Eliante , mira a rendere i boschi e le comunità locali più resilienti agli effetti del cambiamento climatico. Le azioni spaziano dalla mappatura delle aree vulnerabili al bostrico ai primi interventi forestali, dalla formazione tecnica al coinvolgimento di scuole e cittadini. Nato grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo nell’ambito della Call for ideas Strategia clima, RiForestAzione è stato presentato ufficialmente nel 2025. Oggi, a luglio 2026, sta implementando diverse linee di intervento dedicate ad adattamento, mitigazione, governance, formazione, comunicazione e monitoraggio. «Uno degli obiettivi centrali di RiForestAzione è la formazione dei tecnici comunali, dei liberi professionisti, ma anche delle coscienze», spiega Yvan Caccia , Assessore per la Transizione Energetica della Comunità Montana Valle Seriana . «I cambiamenti climatici stanno trasformando i nostri boschi in modo repentino. Non basta più pianificare rimboschimenti: serve che cittadini e operatori sappiano leggere, interpretare e gestire questi mutamenti, valorizzando una risorsa sempre più strategica. Abbiamo già organizzato corsi e creato uno sportello di consulenza. La Valle Seriana può così diventare un modello di gestione consapevole del bosco». Tra gli ambiti più avanzati della Strategia c’è il contrasto al bostrico e al dissesto idrogeologico. L’Università degli Studi di Milano ha sviluppato un modello predittivo per individuare le aree forestali più vulnerabili alle infestazioni. Parallelamente, Studio ForST ha elaborato un report sullo stato di conservazione delle peccete. Le prime azioni operative hanno visto nel 2025 il Parco delle Orobie con il Consorzio Forestale Alto Serio realizzare un intervento di difesa fitosanitaria a Valgoglio . Nel 2026, un secondo intervento è stato affidato allo stesso Consorzio nel Comune di Gorno . Ulteriori interventi saranno definiti nel corso dell’anno, mentre il 2027 sarà dedicato anche ad azioni preventive. L’attività si concentra anche sull’analisi del comparto pascolivo e la definizione di un protocollo di monitoraggio sugli alpeggi più vulnerabili. La Strategia affronta anche la gestione della risorsa idrica. L’ipotesi iniziale di bacini di accumulo nella Valle Vertova è stata rivista e non è più ritenuta necessaria. La nuova proposta riguarda il Comune di Nembro , nella frazione di Salmezza . Qui sono in corso verifiche di fattibilità e attività preliminari alla progettazione. L’Ufficio Lavori Pubblici della Comunità Montana ha inoltre raccolto e analizzato le criticità sul reticolo idrico minore segnalate dai Comuni, definendo un elenco di priorità per i prossimi interventi, di cui a breve prenderà avvio la progettazione esecutiva. Sul fronte della mitigazione climatica, prosegue il percorso per la costruzione della filiera bosco-legno-energia. L’Università degli Studi di Milano sta predisponendo il Piano per l’approvvigionamento della biomassa legnosa. Sono state elaborate anche le Linee guida per il rafforzamento dell’associazionismo forestale in Valle Seriana . Nell’ambito dell’efficientamento energetico, sono stati individuati 46 edifici del patrimonio immobiliare pubblico, tra cui scuole, palestre e palazzi storici. Su questi si effettueranno analisi energetiche. È stata completata la fase di sopralluogo, sistemazione definitiva, digitalizzazione e archiviazione strutturata di tutta la documentazione raccolta, nonché la valutazione dei dati acquisiti. È in fase di avvio la modellazione energetica semplificata per ogni edificio indagato per definire la Classe Energetica attuale. La Strategia sta rafforzando anche gli strumenti di governance per gli enti locali. È già operativo lo Sportello per i Comuni . La Cabina di Regia del progetto riunisce periodicamente i rappresentanti dei partner e i soggetti esterni. Un piano di monitoraggio, con il supporto di EURAC Research, definisce indicatori dedicati a ciascuna azione e sta aggiornando il modello per il monitoraggio qualitativo e quantitativo. Un ruolo centrale è affidato alla formazione. Tra settembre 2026 e aprile 2027 prenderanno il via tre nuovi moduli tecnico-amministrativi per tecnici comunali, personale amministrativo e amministratori locali. I percorsi approfondiranno temi legati al project management, alla comunicazione, ai rischi ambientali, all’efficientamento energetico e all’impiego delle energie rinnovabili. A giugno si è concluso il corso di formazione tecnico-forestale “La gestione sostenibile delle foreste: modelli, strumenti, rischi e opportunità”, ospitato a Clusone presso la sede della Comunità Montana e a Edolo presso la sede UNIMONT . Accanto alle attività tecniche, RiForestAzione investe nel coinvolgimento della comunità. Nell’anno scolastico 2025/2026 è partito il programma didattico e artistico “Segreti sotto la corteccia” di Eliante, che accompagnerà gli studenti fino al 2027. A supporto del percorso educativo, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario della Valle Seriana , è stata realizzata anche una bibliografia tematica. Per il pubblico, domenica 9 agosto è in programma “Dopo il vento. Un viaggio tra i cambiamenti climatici e biodiversità” al Rifugio Alpe Corte di Ardesio , con attività artistiche. Per settembre è in progettazione “Il respiro del bosco”, due reading teatrali tematici in luoghi simbolo del progetto. È previsto anche il contest artistico “Dai nuova vita al bosco”, rivolto a scuole e artisti, dal quale nascerà una mostra di land art. A rafforzare il coinvolgimento diretto della cittadinanza contribuirà anche il nuovo portale “Occhio al Bostrico”, attualmente in fase di realizzazione. Oltre a fornire informazioni sul fenomeno, permetterà di raccogliere segnalazioni geolocalizzate di alberi infestati in Valle Seriana , promuovendo un monitoraggio partecipativo. Per un monitoraggio ambientale ancora più approfondito, è stato predisposto il progetto per l’installazione e la messa in rete di impianti e stazioni di monitoraggio meteorologico locale. Un protocollo d’intesa con il Centro Meteo Lombardo, in fase di sottoscrizione, permetterà a breve l’avvio delle procedure per la posa di sei centraline nelle località individuate congiuntamente. Con il procedere di queste attività, RiForestAzione continua a dare attuazione alla Strategia di Transizione Climatica della Valle Seriana , integrando ricerca scientifica, pianificazione, interventi sul territorio, formazione, monitoraggio e partecipazione della comunità in un percorso condiviso di contrasto ai cambiamenti climatici. Per tutti gli aggiornamenti sul progetto: www.valseriana.eu/riforestazione/
image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com