Vinitaly, confronto Urso-Stefani su Hormuz e materie prime critiche per le imprese

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) –
Positivo confronto tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, presso lo stand della Regione a Vinitaly. Al centro del colloquio, si legge in una nota, le più recenti evoluzioni della crisi nello Stretto di Hormuz e le possibili conseguenze per le esportazioni venete verso l’area, per l’approvvigionamento delle materie prime e per l’energia, con particolare riferimento all’impatto dei costi sulle imprese. Urso e Stefani hanno inoltre approfondito le caratteristiche del territorio veneto in relazione a una possibile candidatura a ospitare uno dei futuri depositi strategici europei di materie prime critiche. L’iniziativa si inserirebbe nella strategia della Commissione europea volta a rafforzare l’autonomia industriale e la sicurezza degli approvvigionamenti, tra i temi al centro del confronto nei giorni scorsi a Roma tra il ministro Urso e il commissario europeo Stéphane Séjourné. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy